È stato grande protagonista della semifinale in cui Venezia ha eliminato la Virtus Bologna campione d’Italia in carica e ora Amedeo Tessitori non si vuole fermare. Il centro azzurro, ormai punto fermo imprescindibile per coach Neven Spahija, intervistato dal Gazzettino di Venezia ha infatti confermato come la squadra non abbia alcuna intenzione di fermarsi e anzi andrà a Milano con tanta voglia di dare battaglia
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Protagonista assoluto, trascinatore e leader emotivo: questi playoff, e la semifinale con la Virtus in particolare, hanno incoronato Amedeo Tessitori come uno dei personaggi chiave della cavalcata che ha portato Venezia di nuovo in finale. E il centro azzurro, in vista della sfida all’Olimpia in cui ci sarà in palio lo scudetto, ha raccontato al Gazzettino di Venezia le sue sensazioni, partendo dalla felicità dopo gara-4 vinta su Bologna. “Tanta, ma davvero tanta felicità per un traguardo che tutti qui si meritavano per il lavoro svolto” sottolinea Tessitori, per poi rivelare quello che secondo lui è il segreto di questa Reyer, “abbiamo uno spogliatoio molto unito, abbiamo tutti legato parecchio”.
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Tessitori e Venezia non si vogliono fermare
E dopo aver eliminato i campioni d’Italia in carica, Tessitori e compagni non si vogliono assolutamente fermare. Di fronte c’è l’Olimpia, favorita alla vigilia e con il fattore campo in mano, ma il centro della Reyer non si mostra preoccupato, anzi. “Andremo a Milano a giocare con il coltello tra i denti, sapendo che non basterà dare il 100% e che occorrerà metterci qualcosa in più, proprio come abbiamo fatto prima con Tortona e poi con Bologna”. Tessitori, che dovrà dare battaglia nel pitturato ad un vero peso massimo come Josh Nebo, si dice poi sicuro del valore della sua squadra: “Siamo al momento decisivo della stagione, che è stata lunga, ma arrivati qui non avvertiamo la stanchezza e siamo consapevoli delle nostre potenzialità”.