Il coach 90enne Dan Peterson ha analizzato il successo di Venezia nella serie contro la Virtus Bologna con una grande rimonta nel quarto periodo di gara-4 e ha presentato la serie di finale Scudetto contro Milano. "Venezia ha raggiunto l'apice della forma nel momento più importante, Milano non può prendere sotto gamba questo impegno. Amedeo Tessitori è un giocatore che fa la differenza: sarà una bella finale"
Il leggendario coach Dan Peterson continua a seguire con grandissima attenzione i playoff della Serie A di basket, analizzando la semifinale conclusa con il successo della Reyer Venezia eliminando i campioni d’Italia della Virtus Bologna e tornando in finale Scudetto a 7 anni di distanza dall’ultima volta: "Venezia ha avuto veramente la determinazione per vincere e ha raggiunto l'apice della forma nel momento più importante" ha detto Peterson. "Ha vinto due serie non facili, la prima contro Tortona per 3-2 facendo valere il fattore campo, e poi contro la Virtus in cui hanno rovesciato il fattore campo vincendo a Bologna. Anche in gara-4 hanno rimontato da -12 alla fine del terzo quarto, vincendo 33 a 14 nel quarto periodo: è una cosa molto difficile per una squadra di casa, perché se tu sei sotto i tifosi trasmettono paura e ansia alla squadra, invece Venezia ha superato anche questo".
Approfondimento
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Peterson: "Tessitori sottovalutato, giocatore che fa la differenza"
Peterson ha ammonito l’Olimpia Milano in vista della finale, indicando anche il suo giocatore preferito della Reyer: "Milano non può prendere sotto gamba questo impegno perché Venezia è ben allenata e poi ha un giocatore che a me piace molto, Amedeo Tessitori, che è molto sottovalutato, come tutti gli italiani. Ha segnato 22 punti in gara-3 e altri 22 punti in gara-4: è un giocatore che fa la differenza, è veramente un lottatore, un ex Virtus peraltro. Ha fatto davvero un grande lavoro: sarà una bella finale".