18 settembre 2017

Chiara Biasi contro Marcelino, difende Zaza dopo il derby di Valencia

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Momento difficile per Simone Zaza al Valencia, nel derby contro il Levante l’attaccante non è partito da titolare e dopo il match è stato rimproverato dall’allenatore Marcelino. A peggiorare la situazione è arrivato il post della fidanzata Chiara Biasi su Instagram

“Se vuoi gente di carattere devi saperla gestire e accettare anche di non riuscire a gestirla. Ma soprattutto ricordare che le pa**e uno che le ha, le ha sempre. Non le mette nel cassetto per nessun motivo. Regolati (o tieniti quelli con il libretto di istruzioni incorporato)”. Non ha usato giri di parole la fashion blogger Chiara Biasi per difendere il suo fidanzato Simone Zaza. Un post polemico (poi cancellato dal suo Instagram) che è stato prontamente ripreso dai media spagnoli e sicuramente non farà piacere all’allenatore del Valencia. Non è la prima volta che la Biasi interviene sui social per difendere il fidanzato, era già successo dopo le infinite polemiche dopo l’errore dal dischetto di Zaza contro la Germania a Euro 2016. Anche in quella occasione la fashion blogger aveva parlato della mascolinità del fidanzato, e non solo: “Il giorno nel quale avrai 1/10 delle pa**e, della riservatezza e dell’umiltà di Simone, forse potrai definirti uomo. Perché deduco da come scrivi di non poterti assolutamente definire tale!”. La coppia Biasi-Zaza è molto attiva sui social, dove i due condividono anche le foto di un'altra coppia legata al mondo del calcio, quella formata da Alvaro Morata, ex compagno di Zaza alla Juventus, e Alice Campello, modella e fashion blogger come la Biasi.

L'origine della polemica

Il casus belli è l’esclusione dell’italiano dall’undici titolare nel derby contro il Levante. Dopo le prime tre partite giocate dal primo minuto in Liga questa volta Zaza entra solo al 73’ al posto di Santi Mina, senza riuscire a cambiare il risultato nei minuti a sua disposizione. Simone prova a farsi vedere davanti senza però riuscire a dare un contributo decisivo nel finale. A fine partita si dirige a testa bassa verso gli spogliatoi mentre la squadra sta salutando i tifosi sotto la curva, ma Marcelino lo ferma e lo costringe a raggiungere i compagni. L’allenatore spagnolo si era già lamentato con lui dopo averlo visto poco convinto nel riscaldamento prima dell’ingresso in campo. In conferenza stampa Marcelino non si è tirato indietro e ha risposto alle domande dei giornalisti su Zaza: "Guardando come ha giocato Santi Mina e come ha giocato Simone, non ho dubbi sul fatto che rifarei la stessa scelta. La panchina è stata decisa in base a criteri tecnici: punto su chi considero migliore per ogni gara partendo da quello che vedo in allenamento, in campo e in considerazione dell’avversario. Posso azzeccare o sbagliare, ma lo faccio pensando di schierare la formazione migliore per vincere. Ripensando al Levante sicuramente penso di aver fatto le scelte giuste, Santi ha partecipato moltissimo al gioco".

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