Turchia, Arslan mostra all'arbitro l'errore sullo smartphone: espulso

IN TURCHIA

È successo durante Besiktas-Sivasspor. Hakan Arslan ha deciso di mostrare all'arbitro il torto subito sul gol dello svantaggio su uno smartphone. Ma la protesta non è andata a buon fine (nonostante avesse ragione). E ricordate il precedente in Serie A?

Espulso dopo aver mostrato all'arbitro l'errore su uno smartphone. Altro che Var! È successo in Turchia, nella partita di campionato tra Besiktas e Sivasspor. Protagonista del curioso episodio il capitano della squadra ospite Hakan Arslan, su tutte le furie durante l'intervallo per la rete del vantaggio concessa alla squadra di casa al 18', nonostante sembrasse palese l'errore arbitrale. Il replay delle immagini sembra infatti non lasciar spazio a dubbi: pallone completamente oltre la linea laterale poco prima del cross e del colpo di testa vincente. Eppure… gol buono, anche dopo l'attesa e la conferma arrivata dal Var (che in Turchia c'è).

Rosso

Arslan ha allora utilizzato un altro tipo di tecnologia come forma di protesta: la foto sullo smartphone. Appena dopo il fischio di metà tempo lo ha sventolato sotto il naso dell'arbitro che, in risposta, ha sventolato un cartellino in faccia al giocatore. Poi la situazione è peggiorata: per l'incolpevole smartphone arrivato dalla panchina (lanciato a terra e poi calciato), e per Arslan, a quel punto espulso per eccesso di proteste. La partita, alla fine, è termina 3-0 per il Besiktas.

Sopra un fermo immagine dell'azione (contestata) del gol.

Il precedente in Serie A

Ricordate Gagliardini al termine di un contestatissimo Fiorentina-Inter? Era il febbraio del 2019, e la partita finì 3-3 dopo un rigore segnato da Veretout al minuto numero 101: petto o braccio per D'Ambrosio sul cross di Chiesa? Fu lunghissima analisi Var e, alla fine, rigore viola. E ira nerazzurra. Tanto che, a fine partita, Gagliardini andò da Abisso con uno smartphone in mano per protestare.