Pallone d'Oro a Benzema, i gol in Champions con cui l'ha vinto. VIDEO

Calcio

Decisiva, per il Pallone d'Oro a Benzema, la vittoria della Champions: ma non è in finale che l'attaccante del Real ha "prenotato" il suo premio. Aveva già iniziato a vincerlo molto prima, trascinando la squadra nell'epica rimonta contro il Psg e poi nella vittoria con il Chelsea: due triplette decisive in un mese "magico"

Dovessimo individuare il momento esatto in cui Karim Benzema ha conquistato il suo Pallone d’Oro, probabilmente non indicheremmo l’ultima finale di Champions, che l’ha visto comunque trionfare.

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Benzema, il Pallone d’Oro 2022, l’ha vinto molto prima. Non è un momento, non è nemmeno una singola partita. È probabilmente un mese, dal 9 marzo al 6 aprile, in cui Karim trasforma in oro ogni pallone che tocca, e mette a segno due triplette in due sfide di Champions decisive. La prima è quella del “miracolo Real”: battuto 1-0 all’andata dal Psg, al ritorno in casa va sotto. Gol in entrambi i casi di Mbappé, proprio lui, il sogno nemmeno troppo nascosto del Real, per molti destinato presto a un Pallone d’Oro. E quando il Real Madrid è ormai con un piede e mezzo fuori dalla Champions, ecco che Benzema se lo carica in spalla: tripletta in 17’, il secondo e il terzo arrivano nel giro di 2’, con Karim the Dream che gioca “in una bolla”, regalando un senso quasi di onnipotenza.

10 gol in 5 partite

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Il Real supera gli ottavi e pesca un’altra grandissima del calcio europeo, il Chelsea. A Londra, all’andata, è ancora Benzema a indirizzare la qualificazione. Ancora due gol ravvicinati e poi la tripletta, dopo che Havertz aveva provato a riaprirla. Segnerà anche al ritorno, gol decisivo nei supplementari dopo che il Chelsea aveva restituito il 3-1 a domicilio, allungando di qualche giorno il suo mese magico in Champions.

E poi ancora nella semifinale d’andata contro il Manchester City (doppietta), e di nuovo in quella di ritorno, ancora ai supplementari. Non troverà il gol nella finale contro il Liverpool, ma a quel punto forse il Pallone d’Oro aveva già preso la direzione di casa Benzema.