Borussia Dortmund, i numeri di Jadon Sancho: il miglior classe 2000 d'Europa

Bundesliga

Niccolò Omini

Ha 18 anni e dalle sue parti lo chiamano il "Neymar inglese". Gioca con il Borussa Dortmund e i numeri parlano chiaro: è il miglior classe 200 d'Europa. Qui hanno puntato forte su di lui, e con l'ultimo rinnovo fino al 2022 guadagna il triplo di quello che avrebbe preso al City. A Mancheseter qualche rimpianto ora lo avranno

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"Per favore, adesso smettila di fare tunnel a tutti!". No, non è l'appello dei suoi avversari, ma quello degli stessi compagni di squadra di Jadon Sancho. Ai tempi del City, Kompany si era quasi arrabbiatto, a Dortmund, invece, Schmelzer è stato più delicato. In comune, però, lo stesso concetto: tutti a bocca aperta davanti a questo ragazzino di 18 anni.

Che al momento sia il miglior 2000 d'Europa, lo dicono i numeri: 8 assist e 5 gol in 13 partite. La maggior parte neanche da titolare. E sabato scorso, contro l'Hertha, è diventato anche il più giovane a segnare una doppietta con il Borussia Dortmund. Ecco perchè Rio Ferdinand ha detto: "è il miglior talento che abbiamo in Inghilterra". Perchè a casa sua lo chiamano il "Neymar inglese". E perchè Southgate lo ha già convocato in Nazionale. Lui che, per dire, è campione del mondo Under 17 in carica. Visto tutto questo, la domanda da spedire a Manchester è scontata: perchè lo avete venduto per appena 8 milioni?

Facile: l'anno scorso gli avevano offerto 30mila sterline a settimana, e qualche partita in prima squadra, per il primo contratto da pro. A Dortmund invece hanno subito puntato forte su di lui, e con l'ultimo rinnovo fino al 2022, gli danno quasi il triplo di quello che avrebbe preso al City. Jadon ha scommesso su se stesso, e ha vinto. E' nato a Londra il 25 marzo 2000, si 2000!, è cresciuto a Kennington, quartiere centrale da dove veniva anche Charlie Chaplin. E infatti nei cartoon della Bundesliga lo dipingono un po' stile Charlot, un po' maghetto. Che se lo raddoppi, no problem, in 2 secondi tocca 4 volte la palla e se ne va. Se lo marcano in 4... no problem man. Alla fine l'assist arriva sempre. Insomma, dopo Lewandowski, Aubameyang e Dembele a Dortmund hanno colpito ancora.

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