Hertha-Borussia, Haaland fa poker ma non per tutti: "Favre pensava avessi fatto 3 gol"

Bundesliga

L'attaccante segna quattro reti nel 5-2 sul campo dell'Hertha Berlino e l'allenatore lo sostituisce a 5 minuti dalla fine: "Gli ho detto che avrei potuto segnare di più se fossi rimasto in campo" racconta il norvegese. La risposta di Favre: "Hai fatto tre gol, vero?". E Haaland: "No, quattro. Solo quattro perché mi hai sostituito"

GOLDEN BOY 2020, VINCE HAALAND. LA CLASSIFICA FINALE

15 reti su 12 partite stagionali e 950 minuti in campo tra Bundesliga e coppe, un gol ogni 63 minuti. Erling Haaland segna talmente che anche chi lo segue da vicino ogni giorno rischia di perdere il conto delle sue reti. Lo ha raccontato lo stesso centravanti norvegese del Borussia Dortmund dopo il 5-2 sul campo dell'Hertha Berlino, partita che ha visto Haaland a segno quattro volte. Il suo allenatore Lucien Favre lo ha sostituito all'85' e l'attaccante classe 2000 non ha nascosto la sua voglia di restare in campo. "Ho detto all'allenatore che avrei potuto segnare di più se fossi rimasto in campo - le sue  parole alla Espn - ma ad essere onesti, Favre mi ha chiesto quanti gol ho segnato. Mi ha detto: 'Hai fatto tre gol, vero?'. E io ho risposto: 'No, quattro. Solo quattro perché mi hai sostituito'. Quindi sono un pò arrabbiato con lui". Parole pronunciate con il sorriso sulle labbra dal capocannoniere della Bundesliga 2020/21, fresco vincitore del Golden Boy, premio assegnato annualmente da Tuttosport al miglior under 21 d’Europa.

Favre: "Ma io guardo anche i movimenti sul campo"

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Pronta la replica dell'allenatore, che ha confermato scherzosamente la svista: "È vero. Non guardo solo i gol, guardo anche i passaggi e i movimenti - le sue parole - so che Erling può segnare tanti gol. Ha fatto un buon lavoro in campo. È felice e la squadra lo è con lui". La prova monstre di Haaland nella rimonta di Berlino, dove il Borussia era andato al riposo sotto di un gol, ha rubato i riflettori anche al al tanto atteso debutto del baby talento Youssoufa Moukoko, diventato il giocatore più giovane di sempre in una partita della Bundesliga con i suoi 16 anni e un giorno. "Il più grande talento del mondo in questo momento - lo definisce Haaland - ha una grande carriera davanti". Investitura accompagnata da una battuta: "Io Ho più di 20 anni, sto iniziando a invecchiare".

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