Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
12 dicembre 2013

Juve nella macchina del fango: così funziona l'astuzia turca

print-icon
[an error occurred while processing this directive]

La partita di Istanbul ha sollevato polemiche per le condizioni del campo. Nessuna giustificazione per i bianconeri, ma c'è qualcosa sui cui bisogna fare chiarezza. Ecco la ricostruzione dei fatti. E i precedenti turchi...

di ELEONORA SERRA

I nostri guai con i turchi iniziano, ahinoi, dall'Impero Ottomano. Dal campo di battaglia, al campo e basta. Nessuna giustificazione per la Juve, ma solo qualche considerazione. "Mamma li turchi", campioni - anche di furbizia. Capaci di girare a proprio vantaggio persino le condizioni atmosferiche.

Drogba ha detto: "E' la stessa cosa per tutte e due le squadre". Non proprio. Perché oltre alle difficili condizioni meteorologiche e ai dubbi sul funzionamento delle serpentine intorno al campo, c'è ancora qualcosa sui cui bisogna fare chiarezza. Ecco cosa succede martedì sera. Partita sospesa. Si attende la ripresa, i direttori di gara nel tunnel stanno per decidere. Intanto, gli addetti in campo spazzano alla perfezione l'area di sinistra (quella in cui - alla eventuale ripresa - avrebbe attaccato il Galatasaray), mentre nella parte destra si limitano a spazzare le righe. Una bella differenza, che però con il rinvio della gara, si è rivelata inutile. Per poche ore. Perchè mercoledì, alla ripresa, succede anche di peggio. Sono le 12.40 - mancano meno di 2 ore all'inizio della gara - e mentre sulla parte destra del campo la neve viene dolcemente soffiata via da questi operatori, la parte sinistra viene "rovinata" dal passaggio dei trattori, e riempita di solchi con le pale. Ovviamente è quella dove il Galatasaray attaccherà per i pochi restanti 15 minuti del primo tempo e la Juve per oltre 45 nella ripresa.

Un vantaggio che non può considerarsi involontario. Già l'anno scorso la società turca era stata denunciata alla Uefa dall'allenatore del Cluj Andone. Sotto un tremendo diluvio infatti, anche in quel caso il campo era in pessime condizioni, ma per una delle due squadre. Un po' di più. Infatti nell'intervallo, gli addetti si erano occupati di pulire solo la parte dove attaccava il Galatasaray, lasciando l'altra al suo destino. E' facile in questi casi e visti i risultati, essere accusati di eccesso di recriminazione, o piagnisteo. L'erba del vicino sembra sempre la più verde. Soprattutto se giochi contro il Galatasaray.