Vucinic: "La Roma può battere il Chelsea: Dzeko sarà l'uomo del match, come me nel 2008"

Champions League
Vucinic contro il Chelsea (Getty)
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Mirko Vucinic racconta alla Gazzetta dello Sport il ricordo più bello in giallorosso, la doppietta contro il Chelsea nel 2008 che regalò la qualificazione agli ottavi alla sua Roma. Il montenegrino pensa che i giallorossi possono farcela anche stavolta, grazie a Dzeko: "L'ho sempre seguito, sapevo che era un campione vero"

Il ricordo di quella magica notte del 2008 è indelebile per Mirko Vucinic: la sua doppietta ai Blues, insieme al gol di Panucci, permise ai giallorossi di vincere 3-1 all'Olimpico e di qualificarsi agli ottavi di Champions League. Un risultato che il montenegrino si augura anche per la Roma di oggi, che si prepara alla difficile sfida contro la squadra di Antonio Conte dopo il pareggio a Stamford Bridge. Gli uomini di Eusebio Di Francesco sono secondi nel Gruppo C a tre gare dal termine, con 2 punti meno del Chelsea e 3 di vantaggio sull'Atletico Madrid di Simeone. Meglio rischiare il tutto per tutto contro i Blues o cercare di non perdere in vista della sfida con l'Atletico? Ecco cosa ne pensa Vucinic: "La Roma deve puntare tutto sulla vittoria. So che la squadra di Simeone non sta attraversando un momento positivo, ma giocare fuori casa contro di loro è sempre complicato". Martedì Di Francesco potrà contare su Edin Dzeko, autore di una doppietta e di un gol capolavoro nella prima partita con gli inglesi: "Sono convinto che con un Dzeko così la Roma può vincere. Ho sempre seguito la carriera di Edin, sapevo che era un campione vero. Il gol al volo a Stamford Bridge è stato incredibile. Il primo anno ha avuto dei problemi di ambientamento, è vero, ma arrivare in Italia e fare subito bene è difficile".

Il presente giallorosso e un ricordo speciale

Il passato con la Roma è impossibile da dimenticare: "All'Olimpico ci saranno 50000 spettatori? Bene, ma ai miei tempi erano tante le partite in cui veniva molta più gente. Come mai la Roma non vince da tempo? Ha sempre incontrato una grande Juve, come accadde a noi contro l'Inter di Mancini e Mourinho. Forse questa può essere la stagione buona per vincere qualcosa". Cosa ricorda Vucinic della notte in cui segnò una doppietta al Chelsea? "Forse fu la partita più bella che giocai in giallorosso. Sapevamo che dovevamo vincere per passare il turno, all'andata avevamo perso a Londra. Fu un match straordinario, quel Chelsea era pieno di campioni: c'erano Deco, Lampard e Drogba". Tanti campioni che non riuscirono a impedire la doppietta di Vuicinic, trascinatore in una serata indimenticabile.

Vucinic tra passato e futuro

Il montenegrino non punta soltanto su Dzeko per il match di Champions: "Sono sicuro che anche De Rossi farà una grande partita, anche se dovesse partire dalla panchina. Ora lo chiamo per fargli gli auguri. Certo, è un peccato che Totti non sia più in campo, lo vedevo meglio in maglietta che in giacca e cravatta. Mi è dispiaciuto leggere dei contrasti tra lui e Spalletti, è successo perché hanno entrambi un carattere forte. Luciano è un grande allenatore, non sono stupito che stia facendo bene con l'Inter, ma mi piace anche Di Francesco, fa giocare bene le sue squadre. Le mie favorite per questa stagione? In campionato Napoli, Juve e Inter. In Champions Real e Barcellona". Cosa farà ora il 34enne Vucinic, svincolatosi recentemente dall'Al Jazira? "Voglio continuare a giocare, sto valutando le opzioni. Tornare in Italia? Mai dire mai".

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