L'allenatore dell'Atalanta Maurizio Sarri ha parlato a Sky alla vigilia del ritorno del playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv dopo il pareggio dell’andata. "Siamo consapevoli di potercela fare - ha detto -, non sarà una partita facile. De Ketelaere? Devo vedere se metterlo dall'inizio o a gara in corso perché non sappiamo quanto durerà". Scalvini: "Ora molte cose ci vengono automatiche"
Maurizio Sarri ha parlato alla vigilia del playoff di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv. Dopo lo 0-0 dell'andata, l'Atalanta è chiamata a vincere per passare il turno: "Sarà una partita difficile, lo abbiamo già visto all'andata. Bisogna avere la convinzione e la voglia di potercela fare. Chiaramente senza diventare presuntuosi ma dobbiamo essere consapevoli che ce la possiamo fare. Abbiamo voglia di di giocare una competizione europea, abbiamo già capito dalla partita di andata che sarà dura. Loro sono una squadra discreta, una squadra con grande determinazione, in grande condizione atletiche. Non sarà semplice". Su De Ketelaere Sarri ha detto: "Si è allenato pochissimo, ha fatto giustamente le vacanze dopo il mondiale, è arrivato con un problemino all'adduttore, quindi con noi si è allenato pochissimo. Viene da una mezz'ora fatta nell'ultima partita. Dovremo fare un utilizzo parziale, la difficoltà è che sarà una partita di cui non sappiamo la durata, quindi non so se farlo partire titolare o a gara in corso".
"Scamacca o Krstovic? Ancora non ho deciso"
Sul ballottaggio in attacco tra Scamacca e Krstovic: "Ancora non ho preso una decisione, sono due ragazzi in crescita e che stanno facendo bene. Durante la stagione si alterneranno in base alla condizione del momento. Poi ci saranno situazioni particolari in cui possono giocare insieme". "Non so se possiamo vincere la Conference - continua Sarri -, la squadra va valutata nel corso delle settimane ma dobbiamo affrontare la competizione nel migliore dei modi. A me non piace non giocare il mercoledì e il giovedì. La priorità ora è entrare in Conference poi si vedrà, seppur penso che il livello si sia alzato notevolmente. Nel calcio c'è una parola che non capisco: gestire. Un qualcosa di estremamente difficile, se poi intendi che quando manca poco alla fine devi reggere allora va bene. Tuttavia io penso che la nostra mentalità debba vedere sempre l'Atalanta fare la partita".
Scalvini: "Il mercato non mi ha distratto"
Anche Giorgio Scalvini ha parlato a Sky alla vigilia della partita: "Dovremo avere un approccio importante, come sempre ma domani in particolare. All'andata abbiamo avuto difficoltà m abbiamo lavorato per non fare gli stessi errori. Dovremo stare attenti alla loro velocità e qualità. Ogni giorno va meglio. Sapevamo che ci sarebbe voluto tempo ma più passa il tempo e più miglioriamo. Non avevo mai lavorato di linea ma se ti applichi ti abitui. Prima ci pensavamo di più ai nuovi meccanismi, ora ci viene automatico. Mercato? Non mi hanno disturbato le voci, io cerco di rimanere concentrato sul campo".
