Real Madrid: esonerato Benito. L'allenatore della Juvenil B via per critiche post Clasico

Liga

A perdere il posto dopo la disfatta in Coppa del Re è stato Alvaro Benito, allenatore della Juvenil B, formazione giovanile dei Blancos. Il motivo? Qualche critica di troppo, via radio e tv, nei confronti dei giocatori, di Solari e del club

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È tempo di processi in casa Real Madrid. La sconfitta interna contro il Barcellona e la conseguente eliminazione dalla Coppa del Re ha segnato un passaggio importante nella stagione dei Blancos. Nonostante un buon primo tempo, il 3-0 finale a favore dei blaugrana ha creato più di qualche malumore nell'ambiente madrileno, con il club che ha cominciato a far saltare le prime teste. La società spagnola, infatti, ha licenziato Alvaro Benito, da tre anni allenatore della Juvenil B, formazione giovanile del Real, e al contempo opinionista radiotelevisivo. Il motivo? Benito, ex giocatore dei campioni d'Europa a metà degli anni 90, si è lasciato scappare qualche critica di troppo in merito al ko subito contro il Barça. La prima 'accusa' l'ha rivolta verso i giocatori: "I primi due gol sono assolutamente evitabili - ha spiegato a Cadena Ser -. Nel primo Sergio Ramos, forse ancora indolenzito per un colpo ricevuto nel primo tempo, è entrato molle nel contrasto con Suarez. La palla era sua. Nel secondo, invece, c'è stata una disattenzione tremenda. Il Barcellona non ha dovuto fare nemmeno una gran giocata". L'ormai ex allenatore delle giovanili ha poi espresso perplessità su qualche scelta di Solari: "Ci sono giocatori molto molto lontani dal proprio livello abituale - ha aggiunto -. Penso a Casemiro, che in questo momento per me non è in condizione di giocare nemmeno un minuto, o a Kroos. Quando abbiamo il vento a favore navighiamo alla grande, ma quando è contrario non mettiamo nemmeno la barca in acqua. Ma non sono gli unici ad essere fuori forma". Infine non è mancata una stoccata alla società: "Il problema del Real è che al giorno d’oggi ha molti calciatori che non sono al suo livello". Parole che non sono affatto piaciute alla dirigenza e che gli sono costate l'esonero. Segnale che, probabilmente, i panni sporchi è meglio lavarseli in famiglia. Al suo posto la società ha chiamato Raul, tornato a casa tre stagioni fa per allenare una squadra del vivaio e ora promosso al posto di Benito.

Benito: "Vado via con la coscienza pulita"

Alvaro Benito ha voluto salutare club e tifosi con una lettera. "Lascio il club del mio cuore con la coscienza pulita - si legge nel testo -. L'ho difeso in ogni momento e il mio amore per il Real rimarrà intatto per sempre. Sono molto grato per l'opportunità che mi ha dato la dirigenza nel tornare nella casa in cui sono cresciuto e che mi ha formato come giocatore, in cui ho imparato i valori me che mi hanno accompagnato in tutta la mia carriera. È un orgoglio averli trasmessi negli ultimi anni nella Cantera e aver lasciato il mio contributo nella formazione di giovani giocatori che presto saranno protagonisti nel Real Madrid. Rispetto la decisione adottata dalla società, che ho sempre difeso nei media. Me ne vado senza rancore e sarò sempre grato ai Blancos per tutto quello che mi hanno dato come calciatore e ora nei miei primi passi da allenatore. Spero che non sia un addio e che presto le nostre strade si incroceranno di nuovo ".

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