Betis punito dal giudice sportivo: stadio squalificato per 2 turni dopo derby col Siviglia

Liga

Jordan del Siviglia fu colpito da un tubo di plastica in occasione del derby di Copa del Re, il Betis è stato punito dal giudice sportivo con la squalifica dello stadio Villamarin per due turni. Il club non ci sta: "La decisione ci trova in disaccordo, presenteremo ricorso"

Il giudice sportivo spagnolo ha chiuso per due turni il Benito Villamarin, stadio del Betis, dopo i disordini accaduti durante il derby di Copa del Re contro il Siviglia. La partita era stata sospesa al 39', quando un tubo di plastica lanciato dagli spalti aveva colpito Joan Jordàn. Il calciatore del Siviglia è stato poi portato in ospedale e, dopo gli esami di rito, è stato evidenziato un trauma cranico, situazione che ha pesato sulla decisione del giudice sportivo. La partita si è poi regolarmente giocata a porte chiuse domenica 16 gennaio, con la vittoria del Betis per 2-1. Il club verdiblanco sarà ora costretto a giocare in altra sede la gara di campionato contro il Villarreal, poi una partita tra quella di Liga con il Maiorca e quella dei quarti di finale di Copa del Re (2 febbraio) se il sorteggio prevedesse la disputa della sfida in casa.  

Il comunicato

approfondimento

Jordan colpito da un'asta: sospeso derby Siviglia

Questo il testo del comunicato del giudice sportivo: "Dopo l'incidente verificatosi durante la partita tra Real Betis Balompié e Sevilla FC negli ottavi di finale di Copa del Rey, il Giudice di Gara ha sanzionato il club Verdiblanco con la chiusura del suo stadio per le prossime due partite. Si ritiene provato, 'alla luce dei fatti contemplati in questo fascicolo', che le misure adottate dal Real Betis Balompié, SAD, per prevenire incidenti che coinvolgono il pubblico si sono rivelate insufficienti. Entro 24 ore dopo che l'organo disciplinare di primo grado ha emesso la decisione di chiusura di cui al presente articolo, il club sanzionato deve notificare alla Federcalcio spagnola la sede designata per lo svolgimento delle partite che prevedono la sanzione. In caso di omissione di tale obbligo, la Federazione stessa potrà decidere in quale impianto sportivo dovrà essere disputato il numero delle partite interessate dalla chiusura o potrà anche stabilire che la gara si svolgerà presso l'impianto sportivo della rivale", si legge nella nota. 

 La reazione del Betis: "Siamo in disaccordo, pronto il ricorso"

Il club verdiblanco ha subito annunciato che si opporrà a questa decisione del giudice sportivo: "Il Betis presenterà il relativo ricorso davanti alla Commissione d'Appello poiché è profondamente in disaccordo con il contenuto della risoluzione, che punisce i suoi oltre 50.000 abbonati per l'azione riprovevole di un singolo individuo. Soprattutto se la sanzione viene confrontata con altre delibere emesse in situazioni simili vissute negli ultimi tempi in altri stadi della Spagna. Il club vuole incrementare in modo particolare il rispetto delle misure di sicurezza adottate in coordinamento con la Polizia nazionale per le proprie partite", si legge sul sito del Betis.