Alvaro Arbeloa si è presentato alla stampa nel suo primo giorno da neo allenatore del Real Madrid: "E' un onore, sono stato qui per metà della mia vita e so cosa vuole questo club: vincere e vincere ancora. Mourinho? Non ci ho parlato. Vinicius lo vogliamo sorridente e che balli". Nel frattempo Klopp smentisce l'interesse per la panchina dei 'blancos', ma dalla Germania voci confermano su un possibile interessamento in vista della prossima stagione
"Questo club chiede di vincere e vincere ancora. Io vivo con questa ossessione". Così si è presentato alla stampa Alvaro Arbeloa, nuovo tecnico del Real Madrid, che ha preso il posto di Xabi Alonso, esonerato lunedì dalla Casa Blanca. "È un giorno speciale. Come lo sono stati tutti i giorni in cui ho fatto parte del Madrid. Ho quasi 43 anni e sono qui da 20 anni, metà della mia vita. È il miglior club della storia. Sono consapevole della responsabilità che ho e sono molto emozionato - ha detto Arbeloa ai giornalisti -. Siamo una squadra forte, lo si è visto anche in Supercoppa. Non ho ancora parlato con Mourinho, è un grande allenatore ma io sono Arbeloa e non ho paura dei fallimenti". Arbeloa debutterà sulla panchina dei Blancos mercoledì 14 gennaio nel match di Copa del Rey contro l'Albacete: "Tutti ripartiranno da zero. Vinicius? Lo vogliamo vedere come in Supercoppa: che si diverte, ride e balla. Questo è il Vini che vogliamo vedere".
Klopp: "Non sono interessato alla panchina del Real". Ma dalla Germania...
"Questo cambiamento al Real non mi riguarda e non ha significato nulla per me". Così Jurgen Klopp, intervistato da "Sport and Talk from Hangar-7", ha preso le distanze dalle voci che lo vogliono tra i candidati principali per la panchina del Real Madrid per il prossimo anno. L'ex tecnico del Liverpool, attualmente direttore calcistico globale di Red Bull, ha aggiunto: "Il mercato degli allenatori sta attraversando una profonda trasformazione. Non è una brutta idea osservare la situazione da lontano e non pensare a cosa potrebbe significare per te personalmente, perché sei nel posto giusto". Dalla Germania però arrivano conferme che il Real esercita un forte fascino sull'allenatore tedesco, che potrebbe prendere in considerazione un'eventuale chiamata da Madrid.
