Un "nuovo" Chelsea-Tottenham. Lo United è guarito?

Premier League

Vanni Spinella

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Dopo la gara che nella scorsa stagione assegnò il titolo al Leicester, le due londinesi si ritrovano contro: stavolta, però, i Blues difendono il primo posto. City e Liverpool sperano in un passo falso per sorpassare Conte, lo United cerca il rilancio con un Rooney ritrovato

Era la sera del 2 maggio scorso quando i tifosi del Leicester davanti alle loro tv conobbero tutte le sfumature delle emozioni che il gioco del calcio può regalare nell’arco di 90 minuti. Dallo sconforto all’euforia totale, e in campo non c’era nemmeno la loro squadra: Chelsea-Tottenham, la partita che consegnò la certezza del titolo a Ranieri, terminò 2-2 dopo che i Blues, incaricati di allontanare il pericolo Spurs che tallonava il Leicester in classifica, avevano chiuso il primo tempo sotto 0-2. Racconta Ranieri, anche lui quella sera davanti alla tv, che quando sua moglie sbottò vedendo Hazard che non difendeva, lui replicò così: “Lascialo fresco, ci deve fare il gol che vale il titolo”. Pochi minuti dopo, la signora Rosanna penserà di avere in casa un veggente. Un veggente campione d’Inghilterra.

Il nuovo Chelsea - Era un altro Chelsea, stanco di Mourinho e traghettato da Hiddink fino al decimo posto, 20 punti sotto il Tottenham. Eppure quella sera la differenza non si notò. Consegnato nelle mani di Conte, il Chelsea è rifiorito e torna a sfidare gli Spurs (sabato, ore 18.30, diretta su Sky Sport 3 HD), stavolta guardandoli dalla vetta (+4 punti). Impressionanti i numeri che hanno permesso a Conte di vincere il premio di “manager del mese”: 6 vittorie di fila in campionato senza subire neanche un gol (ben 17, invece, quelli fatti), con il ko contro l’Arsenal che, a detta dello stesso Conte, ha rappresentato il punto di svolta. Continua a balbettare, invece, la squadra di Pochettino, tornata a vincere all’ultima giornata (dopo 7 gare senza successi), ma caduta in Champions con il Monaco.

Seconde in agguato - Non starà a guardare, questa volta, Ranieri. Il suo Leicester da Champions ha bisogno di punti per risalire in campionato e in casa, contro il Boro staccato di un punto, è vietato sbagliare. Manchester City e Liverpool, appaiate al secondo posto, sperano nel passo falso del Chelsea per operare il sorpasso. Guardiola va a Burnley, i Reds faranno sentire il loro inno al Sunderland penultimo: missioni tutt’altro che impossibili (sabato, diretta su Sky Sport 3 HD a partire dalle 13.30).

Rooney fa festa? - Domenica riflettori puntati sul Manchester United, che ospita il West Ham (ore 17.30, diretta su Sky Sport 3 HD). I Red Devils sono guariti? Il 4-0 rifilato in Europa League al Feyenoord farebbe dire di sì, oltre ad averci consegnato un Rooney nuovamente sorridente dopo la tormentata settimana sulle prime pagine dei tabloid e a un solo gol dal record di Bobby Charlton, miglior marcatore nella storia del club con 249 reti. Aspettando di vederlo all’opera, altre due partite in agenda domenica: per il Watford di Mazzarri c’è lo Stoke City (ore 13, diretta su Sky Sport 3 HD), mentre l’Arsenal accoglie il Bournemouth (ore 15.15, diretta su Sky Sport 3 HD).