Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
09 novembre 2016

Fiorentina, Kalinic vuole rientrare a Empoli

print-icon
Nikola Kalinic - ACF Fiorentina

L'attaccante della Fiorentina Nikola Kalinic

Il croato si è infortunato contro la Sampdoria e ha rinunciato alla convocazione della Croazia, ma Sousa spera di averlo a disposizione già ad Empoli. E in trasferta Kalinic ha un rendimento super

Aspettando Kalinic. E la ripresa degli allenamenti. La Fiorentina di Paulo Sousa si gode la sosta e l’ultimo giorno di riposo prima di tornare al lavoro (nella giornata di domani) e ricominciare la preparazione verso il derby toscano contro l’Empoli, al rientro dalla pausa per le Nazionali. Con un solo interrogativo, quello sulle condizioni dell’attaccante croato. Kalinic si era fatto male durante l’ultima gara di campionato contro la Sampdoria, con gli esami strumentali della Fiorentina che avevano poi evidenziato una “lesione muscolare di 1° grado del bicipite femorale sinistro”. Tempi di recupero non comunicati, ma l’attaccante era comunque stato costretto a rinunciare alla convocazione della sua Nazionale (impegnata nelle gare di qualificazione a Russia 2018).

NIKOLA SPRINT - Kalinic però contro l’Empoli ci vuole essere. E può davvero recuperare in tempo per la ripresa della Serie A dopo la sosta. Il croato vuole bruciare le tappe e la scelta (anche un po’ forzata) di non rispondere alla chiamata della Nazionale è un segnale positivo per i tifosi viola. Le terapie per il recupero dall’infortunio sono già iniziate e Kalinic sta lavorando per essere a disposizione di Sousa per la partita contro l’Empoli. In trasferta, là dove in campionato ha già segnato 5 gol. In pratica il 100% del totale. Perché se è vero che al Franchi il croato, almeno in Serie A, non si è ancora sbloccato, lontano da Firenze ha un rendimento strepitoso. Un gol a Torino contro la Juventus, una tripletta a Cagliari ed il rigore decisivo contro il Bologna. Prima dello stop (e di qualche fischio) contro la Sampdoria, Kalinic stava vivendo un periodo d’oro (7 gol in 20 giorni, dopo un “lungo” digiuno ad inizio stagione). E’ il cuore del gioco viola e l’attaccante titolare in tutte le gerarchie di Sousa (come dimostrano le 13 presenze dal 1’ su 15 gare in stagioni tra campionato ed Europa League). Ad uno così la Fiorentina non può rinunciare, e lui sta già stringendo i tempi per rispondere presente (e magari segnare) già ad Empoli.