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03 dicembre 2016

Napoli, suggestione Balo? Perché sì e perché no

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Gli azzurri, si sa, stanno pensando a un rinforzo in attacco. I tweet entusiasti di Super Mario hanno fatto pensare a un'autocandidatura. Ma non mancano i motivi che raffreddano la pista, tra cui i segnali di risveglio di Gabbiadini

Inter-Napoli è stata una partita che ha entusiasmato Balotelli. Si è divertito Super Mario che non ha risparmiato caratteri via Twitter per fare i complimenti alla squadra di Sarri. In società hanno apprezzato e risposto a quella che a molti è sembrata una autocandidatura per occupare quella casella in attacco che il Napoli dovrà riempire a gennaio. Solo una suggestione per il momento, anche se nell'ultimo mercato in estate il nome di Balotelli era già stato accostato al Napoli. Ingaggio, gestione del giocatore quando rientrerà Milik  e ovviamente il fatto che a Nizza Mario si trovi molto bene, raffreddano la pista. Pavoletti resta il favorito, più defilati Zaza e Muriel. Senza però a questo punto dimenticare Manolo Gabbiadini e i segnali di un risveglio calcistico che potrebbe di nuovo sparigliare le carte in tavola dove il Napoli spera di trovare subito il jolly per l'attacco.


Gabbiadini, segnali di risveglio - 
Per Sarri è stato il migliore del tridente. Più di Callejon, autore dell'assist che ha sbloccato la partita più di Insigne autore del gol che l'ha chiusa definitivamente. Eppure nonostante tutto per l'allenatore del Napoli il migliore dei tre è stato Manolo Gabbiadini, zero gol contro l'Inter, fermo ad un gol in campionato, ancora alla ricerca della giusta dimensione nel progetto tattico di Sarri ma comunque protagonista della migliore prestazione stagionale. Segnali di risveglio importanti, frenati soprattutto dalla bravura di Handanovic. L'approccio alla gara quello giusto: determinazione e cattiveria come poche altre volte, la sensazione che la certezza di giocare dal primo minuto, per via della squalifica di Mertens, sia stata di grande aiuto per preparare al meglio la partita. Questione di personalità, di giusti stimoli da trovare a prescindere ma almeno le risposte sono arrivate. Anche se adesso pensando alla Champions si riproporrà il ballottaggio con Mertens, mai così aperto dopo la sua prestazione e quella del Napoli.