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24 dicembre 2016

Napoli, ADL: "Sarri diverte, è il giusto regista"

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis annuncia le visite mediche di Pavoletti e applaude Maurizio Sarri: "La squadra diverte perché lui si diverte, ho sposato il giusto regista. Juventus? Il gap è solo societario"

Sarri-Napoli, matrimonio ok – Un bilancio di fine anno e tanti buoni propositi per il 2017. Iniziando proprio dal mercato. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis annuncia di fatto l’arrivo di Pavoletti dal Genoa e applaude Maurizio Sarri: "Regali conclusi? Mi manca il regalo più importante da fare i tifosi, ma per quello c’è tempo e si lavora tutto l’anno, per noi Natale non finisce mai. Pavoletti? Deve fare le visite mediche nei prossimi giorni (il 28 dicembre ndr), mi auguro che sia un Pavoletti forte e in forma. Mertens? Non è un falso nueve, ma un vero nueve. Il Napoli non ha nessun deficit, ha una rosa molto ampia che secondo me non è stata ancora tutta quanta scoperta e allenata al punto giusto durante anche delle verifiche che bisogna fare sul campo. Maurizio Sarri è un grande allenatore, ma come tutti i toscani è molto attento e furbo e guida la squadra per la società e per se stesso. Gli allenatori sono parte forte di un gruppo di lavoro. Sarri ha importato il suo metodo e il Napoli gioca un calcio divertente perché è lui stesso il primo a divertirsi. Se questo gioco è divertimento e spettacolo, allora io con Sarri ho sposato il regista giusto".  

Dal Real alla Juventus- Aurelio De Laurentiis poi prosegue: "Tutti i momenti del 2016 sono stati belli, adesso  nel 2017 ci sarà la partita delle partire contro il Real Madrid. Si tratta di una squadra che ha un fatturato quattro volte superiore al nostro, che vinca il migliore ma l’importante sarà fare un bel gioco. I nostri calciatori devono dimostrare di avere personalità e non subire l’autorevolezza del Real Madrid, servirà tenuta psicologica. E poi anche noi al ritorno potremo contare su un San Paolo che sarà stracolmo. Juventus irraggiungibile? Noi a Doha l’abbiamo battuta, come ha fatto il Milan ieri. I rossoneri hanno 2-3 giocatori che ammiro e che farebbero a caso nostro. Il gap con la Juventus c’è solo a livello societario: loro hanno una storia immensa alle spalle perché immensa è la storia della loro famiglia e dal punto di vista economico la Juventus è superiore a tutte, anche al Real Madrid, al Barcellona, al Bayern Monaco etc… Mertens? Ha la faccia da scugnizzo più di Insigne: direi che Mertens è uno scugnizzo spensierato, Insigne invece uno scugnizzo pensieroso. Vendere il Napoli? No, finché non mi stancherò di questo mondo: ma io nel calcio sono un venticinquenne".