Donadoni: "Il Crotone è tosto, ci servono punti"

Serie A
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L'allenatore rossoblu teme il Crotone: "Sono la migliore delle squadre che ci inseguono". Belle parole anche per Petkovic: "Può fare la differenza, ma deve superare i suoi limiti"

Un buon primo tempo contro la Juventus, poi l’inevitabile crollo. Il Bologna riparte dal 3-0 subito contro i bianconeri: in testa la prossima di Serie A, sabato alle 18.00 sul campo del Crotone. Nonostante i 10 punti di vantaggio sui calabresi, la gara si presenta comunque delicata. Chi sicuramente non ci sarà è Simone Verdi, uno dei migliori del girone di andata, ancora alle prese con le terapie. Come lui Umar Sadiq Helander e Taider. In conferenza stampa alla vigilia della sfida ha parlato Roberto Donadoni.

Crotone - “Loro hanno una classifica difficile, ma restano una squadra quadrata”, ha detto l’allenatore rossoblu. “In questi giorni, grazie al sintetico, abbiamo potuto allenarci. Ieri sui calci piazzati eravamo sul campo ghiacciato e facevamo fatica. Tornando alla partita, entrambi abbiamo bisogno di punti. Loro hanno una loro fisionomia ben impostata, non è un avversario facile, ma giocando come il primo tempo a Torino a livello d’interpretazione possiamo fare bene. Il Crotone forse la squadra più complicata da affrontare di quelle che inseguono. E’ una squadra compatta, coesa. Si stanno adattando alla categoria dopo il girone d’andata; delle squadre dietro è quella che ha più certezze”.

Petkovic nuovo arrivato - "E’ un giocatore tecnico per quello che ho visto, oltre ad avere un fisico importante. Ha un problema ad una spalla, è indietro fisicamente rispetto ai nostri standard. Petkovic qui, come gli ho detto, ha una grande chance, se uno ha la cattiveria di Belotti ad esempio fa la differenza, a questi livelli la testa fa la differenza. I suoi limiti deve superarli perchè può fare la differenza. E’ un giocatore che potrà essere centrale o seconda punta, sull’esterno farebbe più fatica. Mi ricordo un gol contro il Varese: solo giocatori di qualità fanno gol così. La filosofia della società è chiara: trovare giocatori di prospettiva, giocatori che sono da costruire e valorizzare. Il problema è che qualcuno ha avuto qualche problemino tipo Sadiq o adesso Petkovic. Questi giocatori non sono pronti e bisogna lavorare di più per fargli crescere”.

Coppa Italia - Settimana prossima anche l’impegno di Coppa contro l’Inter: “Ce la giocheremo , è stimolante andare a San Siro. Riuscire a fare un passo avanti mi piacerebbe molto. Contro l’Inter spero che giochino i top, vorrebbe dire che non ci sono stati infortuni. Penso sia normale a questi livelli poter giocare ogni 3 giorni”.
 

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