Di Francesco: "Berardi e Politano? Uno titolare"

Serie A
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Dopo lo 0-0 contro il Torino, i neroverdi iniziano il loro girone di ritorno contro il Palermo. Due squadre in cerca di punti salvezza, l’allenatore ha presentato così il match: "Guardo in casa mia, davanti possiamo fare male ma subiamo troppi gol"

La prima gara del 2017 ha portato un punto al Sassuolo, che contro il Torino non è riuscito ad andare oltre lo 0-0; domani al Mapei Stadium arriva il Palermo di Corini, alla ricerca di punti salvezza. Una gara difficile da affrontare per i neroverdi, come detto da Eusebio Di Francesco nei giorni scorsi e come sottolineato dallo stesso allenatore nella conferenza stampa della vigilia: “Sarà una partita certamente complicata, loro non sono all’ultima spiaggia ma quasi e vengono qui carichi; Corini si è sfogato e ha capito cosa serviva alla sua squadra in questo momento, ha percepito l’importanza del match. Noi comunque vogliamo vincere. La pressione che c’è a Palermo? Non credo che il calcio si possa paragonare alla guerra, a volte si esasperano i toni e sicuramente non è facile allenare in un ambiente così; ma non voglio aggiungere altro, io devo guardare solo in casa mia”.

Speranze e bilanci -
"La settimana è andata discretamente, il tempo non ha aiutato. Lo 0-0 non mi fa impazzire, ma quello col Torino è stato importante perché è arrivato dopo la sconfitta col Cagliari. Abbiamo subito troppi gol rispetto all'anno scorso, quando la fase difensiva è stata la nostra arma vincente. Quest'anno abbiamo fatto spesso 70-80 minuti di altissimo livello per poi perderci in 10 minuti. Il fatto di non aver subito gol domenica è stato positivo. La pericolosità del Sassuolo è sempre stata alta, possiamo fare male. Siamo anche noi in lotta per la salvezza e dobbiamo guardare in casa nostra. Un bilancio sul girone di andata? Hanno giocato ragazzi non abituati a certe partite dal punto di vista fisico e mentale. E in più abbiamo regalato tre punti a tavolino. Non c'è tempo per guardare indietro, dobbiamo pensare al girone di ritorno senza pensare a una fine del 2016 che è stata sicuramente particolare".

Formazione - "Devo ancora fare le mie scelte sulla squadra che domani partirà titolare. Defrel lo valuteremo oggi, potrebbe essere a disposizione e magari partire dalla panchina. Si è allenato solo mezz’ora con la squadra in tutta la settimana. Devo essere bravo a gestire i giocatori perché molti non hanno i novanta minuti nelle gambe. Duncan è quello con meno minuti mentre sicuramente uno tra Berardi e Politano partirà dall’inizio. Valuterò chi nelle prossime ore. A centrocampo è rientrato Mazzitelli ma Sensi ha avuto la febbre, Aquilani ha avuto solo qualche problemino legato all’adattamento come è normale che sia. Comunque a centrocampo ne ho quattro di ruolo a disposizione".

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