Atalanta, Gomez torna in gruppo

Serie A
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Il numero 10 nerazzurro ha smaltito i problemi fisici che lo avevano costretto a lavorare a parte nei giorni scorsi e oggi ha completato l'allenamento insieme ai compagni. Ancora differenziato, invece, per Dramé e Konko

Nel giorno del compleanno di Gian Piero Gasperini, non si fermano i lavori dell’Atalanta sui campi di Zingonia. Nel pomeriggio, al centro Bortolotti, I calciatori nerazzurri si sono ritrovati per preparare la sfida in programma domenica alle 12:30 contro il Torino di Mihajlovic. Come riporta il sito ufficiale della società bergamasca il programma dell'allenamento prevedeva sia esercizi di tecnica sia quelli di tattica; la seduta si è poi conclusa con una partitella a campo ridotto. Per quanto riguarda i giocatori non a disposizione, Dramé e Konko hanno svolto un lavoro differenziato, mentre il Papu Gomez - che nei giorni scorsi aveva seguito un programma personalizzato - ha ripreso ad allenarsi con il resto del gruppo. Per la giornata di domani è in programma un nuovo allenamento a Zingonia a porte chiuse.

Le parole del portiere -
Chi da pochi giorni sta lavorando con il gruppo di Gasperini è Pierluigi Gollini, arrivato dall’Aston Villa per sostituire Sportiello. In occasione di un evento organizzato dal club con i tifosi, il calciatore ha parlato così del suo primo periodo trascorso a Bergamo e delle ambizioni per il futuro: "Sta andando tutto bene, sono contento di essere all’Atalanta. Per me è una grande opportunità che spero di sfruttare al meglio. Mi sono inserito bene, è un gruppo fantastico e me ne avevano parlato già i miei compagni nell’Under 21, mi hanno facilitato le cose. Ho scelto l’Atalanta perché punta sui giovani e lo ha dimostrato negli anni: eravamo in contatto quest’estate, ma la cosa non si era potuta fare e quando c’è stata l’opportunità l’ho colta al volo. Ho parlato con Coppola e mi ha detto subito di venire a Bergamo".

"Futuro? In Italia" - "Ogni volta che scenderò in campo darò il massimo per questi colori - aggiunge il portiere - sono un ragazzo socievole, estroverso, mi piace il basket, seguo l’Nba e gioco alla playstation. Parlando con il mio procuratore avevo espresso la volontà di andare via dall’Aston Villa. All'Atalanta piacevo, l’addio di Sportiello ha agevolato la cosa. Avevo voglia di tornare, in Inghilterra ho giocato 20 partite ma non mi sono trovato nel migliore dei modi. In estate avevo fatto quella scelta perché là c’era una staff italiano, poi Di Matteo è stato esonerato e con l’allenatore inglese ho comunque continuato a giocare, ma non era come prima. Il mio futuro? Lo vedo in Italia", conclude Gollini.

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