Fiumi di Parolo, la Lazio travolge il Pescara 6-2

Serie A

Quattro gol del centrocampista della Nazionale e due reti di Immobile e Keita travolgono la squadra di Oddo 6-2 e, dopo la bella vittoria sull'Inter in Coppa Italia, regalano ai biancocelesti il rilancio anche in campionato. LE PAGELLE

PESCARA-LAZIO 2-6
10', 14' , 49' e 78' Parolo (L), 29' Benali (P), 41' Brugman (P), 57' Keita (L), 68' Immobile (L)

Cronaca e tabellino del match

Un poker di Parolo (tre di testa, uno di piede) un gol di Keita uno del grande ex Immobile. Dopo la sconfitta casalinga contro il Chievo, la Lazio riparte anche in campionato da Pescara e vince 6-2. La vittoria in Coppa Italia contro l’Inter che l’ha proiettata al derby in semifinale contro la Roma, sembra aver ridato nuove ambizioni alla squadra di Simone Inzaghi.

Dopo una buona prima parte di stagione, i due stop consecutivi con la Juve e il Chievo hanno fatto perdere terreno ai biancocelesti rispetto a Juve, Napoli e Roma. Il largo risultato però non dice nulla sulle difficoltà del primo tempo quando, dopo essere passata in vantaggio con un uno-due di Parolo dal 10' al 14', la Lazio ha subito la rimonta della squadra di Oddo con Benali al 29’ e il primo gol in Serie A di Brugman alla 32^ presenza.

Nella ripresa, con quattro gol (altri due del centrocampista della Nazionale), uno di Keita e uno del grande ex Immobile, la Lazio ha fissato il risultato sul 6-2 risalendo al momentaneo quarto posto in classifica. Per il Pescara è probabilmente la fine di un sogno: gli abruzzesi restano a nove punti. La prima vittoria sul campo continua a non arrivare. La retrocessione è sempre più vicina.

Le scelte - La Lazio conferma il 4-3-3 con Felipe Anderson e Keita a supporto di Immobile. A centrocampo accanto a Biglia ci sono Parolo e Milinkovic-Savic. Oddo lancia Caprari falso nueve con Kastanos e Verre dietro. A centrocampo c’è l’esordio dal 1' del nuovo arrivo Muntari, con Brugman e Benali.

2-2 nel primo tempo - Dopo un buon avvio, con la doppietta di Parolo e due occasioni mancate con Keita e ancora del centrocampista della Nazionale, il Pescara aveva avuto la capacità di reagire. Prima il gol in contropiede di Benali, poi il rigore conquistato da Zampano, atterrato in area da Hoedt al 35’. Infine il bel 2-2 di Brugman al 41’. Caprari dal dischetto al 36’, però, ha fallito il quinto rigore stagionale, su sette assegnati, al Pescara. Un record per i cinque maggiori campionati europei.

A inizio ripresa, la quaterna di Parolo. Al 48’ il cross perfetto di Milinkovic-Savic gli regala una palla solo da spingere in rete di testa. Il terzo gol in giornata...con la testa. Questa volta, però, non c’è reazione. Al 57’ Keita, su assist di Immobile, mette a segno il quarto gol. Ma il Pescara non c’è, Immobile firma il 5-2 ma non esulta. E il pubblico di casa applaude, prima di lasciare il campo. Il quarto gol di Parolo chiude i conti. Al triplice fischio finale, può agguantare il pallone e portarselo a casa. Dopo una prestazione così…

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