Sarri, 100 giorni di Napoli Real. E Mertens…

Serie A
Esultanza Napoli (Lapresse)
NAPOLI_FESTA_LAPRESSE

100 giorni senza sconfitte, l’attacco più prolifico della Serie A dalla stagione 2011/2012 ad oggi, Mertens formato Scarpa d’Oro e reparto offensivo che ha già battuto ogni record: così il Napoli di Sarri si prepara alla sfida di Champions con il Real Madrid

100 giorni senza sconfitte - 100 giorni formato Real per proseguire nel sogno Champions League. Attesa, tanta. Voglia di confrontarsi in un palcoscenico davvero unico. Il Bernabeu, le note della Champions, una città intera a sostenere l’onda azzurra. "Sarà una sfida bella e di grande fascino. Il Real Madrid è la squadra detentrice del titolo, ha grandissimi campioni e fuoriclasse assoluti. Noi dal canto nostro abbiamo la forza di squadra e vogliamo dimostrare il nostro valore, esprimendo il gioco brillante che, grazie a Sarri, stiamo proponendo in Italia ed in Europa. E’ un match che in ogni caso farà la storia del calcio napoletano. Siamo da anni stabilmente in Europa, con tanto orgoglio e passione. Questa partita rappresenterà una ulteriore esperienza per crescere e maturare in campo internazionale. Sarà una partita difficilissima, Sarri lo aveva detto 'magari pescheremo il Real' ed è stato accontentato. La prima la giocheremo a Madrid, mentre al San Paolo sarà una super sfida. Questa sarà una di quelle partite che rimarrà nella storia del Napoli", le parole di Aurelio De Laurentiis subito dopo il sorteggio. Ma come si presenta il Napoli alla sfida con il Real Madrid? Bene, benissimo. Lo dicono i numeri, numeri da… record! Dalla sconfitta contro la Juventus allo Stadium del 29 ottobre 2016 ad oggi, infatti, la formazione azzurra è imbattuta: 100 giorni senza sconfitte, 17 risultati utili consecutivi tra campionato (10) e coppe (7), record dell’era Sarri (18 gare senza ko lo scorso anno) a un passo dall’essere eguagliato.

Attacco da record - Numeri che danno convinzione e accrescono autostima e fiducia. Un Napoli con numeri galattici per sfidare il Real Madrid: senza paura a viso aperto. Al San Paolo così come in trasferta, altro punto forte del Napoli di questa stagione: 21 punti (e 26 gol) conquistati nelle gare esterne, con un calcio fatto di triangolazioni, verticalizzazioni e ripartenze che incanta e fa sognare i tifosi. Grazie anche ad un attacco da favola, che si trova al primo posto nella speciale classifica dei reparti offensivi più prolifici della Serie A dalla stagione 2011/2012 ad oggi:

1.       Napoli, con 421 gol;

2.       Juventus, con 411 gol:

3.       Roma, 384 gol;

4.       Milan, 335 gol;

5.       Fiorentina, 331 gol

Record frantumati - Un complesso armonioso che esalta il talento dei singoli interpreti. Mertens, Hamsik, Insigne, Callejon: mix di classe e talento che si integra alla perfezione e che mai in totale aveva segnato come in questa prima parte di stagione. Numeri alla mano:

·         Stagione 2013/2014, 36 gol complessivi;

·         Stagione 2014/2015, 26 gol complessivi;

·         Stagione 2015/2016, 30 gol complessivi;

·         Stagione 2016/2017, (prime 23 giornate), 40 gol complessivi;

Mertens da Scarpa d’Oro - Entrando nello specifico dei numeri, non si può non focalizzare l’attenzione su un Dries Mertens da Scarpa d’Oro. Secondo posto nella speciale classifica, dietro soltanto ad Aubameyang (17 gol in 34 partite per l’attaccante del Borussia Dormund), 16 in 32 per il belga del Napoli. Esattamente come Bas Dost dello Sporting Lisbona, Luis Suarez e Messi del Barcellona e Romelu Lukaku dell’Everton. Un gol ogni novanta minuti per Mertens, dato ancora più impressionante se rapportato alle ultime 8 giornate in cui è andato a segno 13 volte: una rete ogni 54 minuti. Senza dimenticare Insigne. Dall’Udinese al Bologna, sette gol e undici partite per segnare la definitiva rinascita. E con Milil in rampa di lancio, sempre più vicino al recupero comleto dopo l’infortunio al ginocchio. "Il problema di spostare Mertens largo, quando Milik tornerà, è un problema che non si pone neanche, vedremo strada facendo. Come si è messo a disposizione per cambiare ruolo potrà mettersi nuovamente dopo. Ora pensiamo al Genoa, poi al Real Madrid. Milik? È in crescita ma è stato fuori quattro mesi, per andare dentro c’è bisogno di qualcosa in più, anche se mi ha messo grande impegno nella fase di rientro dall’infortunio", le parole di Maurizio Sarri dopo il netto successo sul Bologna. Ora il Genoa, poi il Real. Numeri galattici per affrontare Cristiano Ronaldo e compagni. La Champions League, il Bernabeu, la spinta del popolo azzurro: il Napoli di Sarri è già in modalità Real. Zinedine Zidane avvisato.

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