Atalanta, Dramé in gruppo. Migliaccio a parte

Serie A
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Buone notizie per Gasperini che oggi ha ritrovato il calciatore senegalese con il resto dei compagni. Anche Konko ha svolto ancora una seduta differenziata e non ha così preso parte agli esercizi di tecnica, di tattica e alla partitella finale in programma

Ripresa nel pomeriggio - La partita in casa contro il Crotone che si avvicina, un altro step per salire ancora verso quell’Europa che ormai Bergamo sogna senza più nascondersi. L’Atalanta continua a lavorare in vista del prossimo match in programma sabato alle ore 18 e dopo un giorno di riposo Gian Piero Gasperini e il suo staff hanno ritrovato i calciatori nerazzurri sui campi di del centro sportivo Bortolotti di Zingonia. Nel pomeriggio i giocatori hanno ripreso gli allenamenti in vista della gara contro i ragazzi di Davide Nicola. Come comunica lo stesso club attraverso il proprio sito ufficiale, mister Gasperini ha diretto una seduta d'allenamento che ha incluso esercizi di tecnica, di tattica e una partitella finale su campo ridotto. Per quello che riguarda poi la situazione geli infortunati, Dramé si è regolarmente allenato con il resto del gruppo, svolgendo tutte le fasi della seduta odierna; Konko e Migliaccio, invece, hanno proseguito con i rispettivi programmi di lavoro personalizzato. Domani, sempre a Zingonia, allenamento alle 10 a porte aperte.

Le parole del difensore - "Non soffriamo di vertigini" assicura Andrea Conti, terzino e autore di una grande stagione con la maglia nerazzurra. Come i suoi compagni più giovani anche il calciatore si sta dimostrando determinante in tutte le gare della squadra di Gasperini e a Palermo è anche riuscito a segnare il gol che ha aperto la partita. Intervistato da L’Eco di Bergamo il calciatore classe 1994 ha parlato così del presente, degli obiettivi e anche del suo futuro: "Ho un contratto fino al 2021 con l’Atalanta e adesso gioco per questo club. Sono felice, non ho motivo di andare via poi a giugno quel che deve succedere, succederà. La squadra non ha niente da perdere e tutti noi vogliamo centrare un traguardo storico e giocheremo alla morte per raggiungere il nostro sogno. I record sono importanti ma non vogliamo fermarci qui. I miei tre gol in stagione? Credo sia merito del modulo che mi permette di giocare in posizione più avanzata, la mia esplosione - come quella dei miei compagni - credo sia è dovuta al mix tra vecchietti e giovani, andiamo avanti con i consigli dei più esperti. Col successo di Palermo abbiamo eguagliato il record di sei vittorie in trasferta ma non vogliamo fermarci qui. Non so se alla fine arriveremo in Europa, di sicuro ci proveremo fino alla fine".

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