Palermo, Lopez: "Le distrazioni ci condannano"

Serie A
Diego Lopez, allenatore del Palermo, durante la gara contro il Torino (getty)
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L'allenatore rosanero, nonostante il ribaltone di Torino, non abbandona il sogno salvezza: "Ci credo e sono fiducioso, anche perchè l'Empoli non fa punti". Su Belotti, autore di una tripletta: "Avevo detto ai miei ragazzi di seguire il suo esempio"

“Ci aspettavamo più Torino all’inizio, siamo stati bravi noi a limitarli e a segnare. I gol subiti sono evitabili, dovevamo avere maggiore attenzione”. Diego Lopez mastica amaro dopo che il suo Palermo ha perso a Torino la chance di rosicchiare punti preziosi all’Empoli. Prima il vantaggio di Rispoli, poi la valanga Belotti che con tre gol ha ribaltato i rosanero: “Andrea non si è fermato mai, ha sempre voglia e fa la differenza. va su ogni pallone. Tanto che avevo dato il suo esempio anche ai miei ragazzi”. Le distrazioni “ci sono costate care, poi il Toro è innegabile che abbia giocatori di qualità”, ha analizzato l’allenatore uruguaiano dopo la partita.

Vittoria accarezzata - Per più di un tempo il Palermo ha tenuto bene: “Ho creduto di poter vincere, la squadra c’era ed è stata propositiva”. Posavec e la difesa colpevoli in almeno due dei tre gol del Torino: “È un peccato prendere questi gol, dopo una partita del genere diventa difficile se si fanno certi errori. Vanno eliminati, la classifica non è cambiata ma dobbiamo guardare sempre a noi stessi. Si deve migliorare, perché siamo una squadra viva e che corre. Sono fiducioso, va fatto assolutamente”. Settimana prossima contro la Roma: “Sarà difficile, ma non bisogna regalare nulla. Una cosa è certa: credo alla salvezza. L’Empoli è fermo, quindi ci crediamo a prescindere. Dobbiamo cercare di fare punti”, ha concluso Lopez.