Sampdoria, Giampaolo: "Juve squadra di cannibali"

Serie A
Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria (Getty)

"Dovremo essere regolari da qui alla fine, affrontiamo una squadra in serie positiva da oltre 50 partite che non sarà distratta dalle polemiche o dal Barcellona. Faremo la nostra gara, cercando di stare attaccati al risultato il più possibile e di fare del nostro meglio", ha detto l'allenatore

Grande entusiasmo in casa Sampdoria, dopo la vittoria nel derby dello scorso turno la formazione di Marco Giampaolo sogna di riuscire a ripetersi anche contro la capolista. Domani a Marassi arriva la Juventus, i blucerchiati vogliono provare ad ottenere altri tre unti per prolungare così il loro ottimo momento. A poco più di ventiquattro ore dal match l’allenatore ha diretto la seduta di rifinitura al Mugnaini, dove erano presenti anche numerosi tifosi che hanno raggiunto Bogliasco per supportare la squadra. In sala stampa, poi, il tecnico ha presentato così la sfida di domani: "Anche questa mattina i tifosi ci hanno dato l'ennesima testimonianza di sostegno e affetto: sono un valore aggiunto per noi. Nella gara di domani sobbiamo essere competitivi nei 90 minuti, avremo bisogno del contributo del pubblico, che sono certo ci spingerà. La squadra ha fatto ottime cose in questo girone di ritorno, ma non è ancora finito. Dovremo essere regolari da qui alla fine. Il gruppo ha ancora dei margini di miglioramento e ogni giocatore della rosa sta guadagnando sempre più credibilità".

Sull'avversario - "Noi all’andata ci siamo scansati? Macché - ha poi aggiunto Giampaolo - la Juventus è una squadra che è in serie positiva da oltre 50 partite. Noi in quell’occasione abbiamo gestito al meglio i tre impegni settimanali visto che si giocava di mercoledì dopo il derby. A Torino giocò Schick che allora venne definito come un rincalzo anche se non lo era, come molti altri di quella formazione. Se la squadra di Allegri avrà la testa al Barcellona? Figuriamoci, sono dei cannibali e giocheranno al massimo delle loro possibilità. Noi giocheremo la nostra gara, cercando di stare attaccati al risultato il più possibile e fare del nostro meglio. Non penso che la squadra sia distratta dalle voci di mercato, questo gruppo non si fa influenzare da nulla. Ho giocatori giovani e maturi. Giocherà Puggioni che si è dimostrato affidabile, le sue prove gli sono valse il rinnovo e ha dato un gran contributo alla causa. E’ vero, non ho mai battuto i bianconeri, spero di farlo con la Sampdoria domani pomeriggio".

Su obiettivi e formazione -
E ancora: "Spero che questa atmosfera positiva duri da qui alla fine, sarà mio compito e quello della squadra quello di renderlo possibile. Non abbiamo nessun rammarico europeo ma vogliamo metterci ancora tanto sudore e sacrificio perché questa squadra migliori sempre. Non voglio parlare di arbitri e polemiche, penso alla partita e non al resto. Chi gioca? Il mio maestro Ferrari a Coverciano mi diceva sempre ‘dubbi sempre, dubbioso mai’. Comunque la formazione di domani è Puggioni e altri undici. Undici perché uno è il nostro pubblico. Non credo che la Juve abbia già vinto lo scudetto anche se la storia di questa società dice che è difficile che lo perda", ha concluso.

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