Inter, Pioli: "Montella? Parla troppo degli altri"

Serie A
Stefano Pioli durante Inter-Milan (getty)

L'allenatore nerazzurro dispiaciuto per il pareggio maturato nel finale del derby: "Non siamo riusciti a vincere una partita che avrebbe pesato molto. Il mio futuro? È legato alle scelte della proprietà, ci sono ancora sei gare da giocare"

A un soffio dalla vittoria del derby, l’Inter si deve piegare al gol segnato al 97’ da Zapata. Finisce 2-2 il primo derby di Milano in salsa cinese, con la grande amarezza dei nerazzurri, che incassano un pareggio che ora complica la classifica: “I dettagli fanno la differenza, purtroppo il Milan ha accorciato le distanze nel finale e abbiamo sofferto, ma nessuno pensava fosse finita”, ha detto Stefano Pioli nel post partita. “Abbiamo concesso un po’ troppi spazi ad attaccanti veloci, ci siamo compattati ma le partite vanno giocate fino all’ultimo secondo. Abbiamo sbagliato qualcosa sotto porta noi nel finale, non siamo riusciti a vincere una partita che avrebbe pesato inevitabilmente molto”. Il presente si complica, il futuro resta un rebus: “Il 2-2 ha peso sul presente della nostra classifica e ovviamente sul futuro del nostro campionato: sono sei mesi che rincorriamo, abbiamo faticato tanto e oggi potevamo superare il Milan dopo tanto tempo e dopo le prestazioni difficili delle ultime settimane. Non è il risultato che volevamo, ce l’avevamo lì e non ce l’abbiamo fatta. La corsa è ancora aperta ma più difficile, abbiamo sei gare per mettere in campo tutte le energie possibili”.

"Futuro? Dipende dalla società. Ora tiriamoci su!"

L’Inter ha fatto bene per gran parte della gara, salvo poi concedere troppo nel finale: “Mettendo Murillo non al fatto di doverla portare a casa: loro giocavano offensivi e dovevamo cercare di non concedere spazio. Abbiamo preso due gol su palla inattiva, abbiamo avuto occasioni clamorose e non le abbiamo sfruttate. Accetto tutto, sono qui: ci è mancato davvero poco. Avessimo sofferto situazioni tattiche ammetterei tranquillamente che a crearci problema è stato il cambio di Murillo, ma quello alla fine è contato fino a un certo punto. Dovevamo fare densità e ripartire, era la nostra idea: so benissimo che tutti i giudizi sarebbero stati diversi senza l’ultimo calcio d’angolo. Ora ne incasseremo inevitabilmente di negativi”. Ci voleva forse un pizzico di malizia in più: “Quando gli equilibri c’erano abbiamo avuto situazioni in cui le ripartenze dovevano essere più efficaci. Abbiamo concesso qualcosina, ma abbiamo sempre difeso bene: il Milan ha avuto penso solo un’occasione nel secondo tempo. Vincevamo 2-0 e ci stava gestire la partita più attentamente, lo abbiamo fatto bene e ora per due palle inattive si dirà il contrario”. Sul futuro: “È legato alle scelte della proprietà, che dovrà giudicare tutto il percorso e ancora non è terminato. Portate pazienza, presto si saprà. Dobbiamo migliorare situazioni che ci rendono non del tutto efficaci per 95’, abbiamo comunque ancora delle carte da giocare. Tiriamoci su!”.

"Montella? Parla troppo degli altri..."

In conferenza stampa, quando gli vengono riportati i commenti di Montella sull'Inter che "perdeva troppo tempo nella ripresa", Pioli ha risposto per le rime: "Montella parla troppo spesso degli avversari, è un bravo allenatore e deve fare bene il suo lavoro con il Milan. Noi siamo l'Inter, abbiamo dei valori che sono quelli di cercare di vincere con qualità, correttezza e rispetto".

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