Bologna, Donadoni: "Meritavamo di più"

Serie A
Roberto Donadoni, allenatore del Bologna (Getty)
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"L'atteggiamento della squadra è stato assolutamente positivo - ha detto il tecnico rossoblù - dobbiamo continuare a giocare così fino a fine stagione. I ragazzi devono essere convinti sempre, non solo con un obiettivo ben preciso davanti"

I gol di Destro e di Di Francesco non sono stati sufficienti, il Bologna esce senza punti dalla sfida dello Stadio Atleti Azzurri d’Italia contro l’Atalanta. I rossoblù subiscono la rete di Caldara e - dunque - arrivano alla quarta partita senza successo consecutiva. Restano così 35 i punti in classifica della squadra di Roberto Donadoni, che nel post partita ha commentato così il risultato di giornata.

Sulla prestazione

"L'atteggiamento della squadra è stato assolutamente positivo e questo mi piace sottolinearlo, c'è poco da recriminare. E’ chiaro che quando in 14 minuti sei già sotto di due gol diventa tutto complicato, ci siamo fatti sorprendere in maniera un po' ingenua anche se poi vedo che il gol di Conti è in fuorigioco, così si parte subito ad handicap; la squadra avrebbe meritato qualcosa in più per la prestazione che ha fatto. L'atteggiamento mi è piaciuto, è stato positivo ed è quello che dobbiamo cercare di mantenere fino a fine stagione, anche se giocare così senza puoi portare a casa nulla non è che mi faccia essere particolarmente soddisfatto. Non bisogna abituarsi a essere felice dopo una sconfitta, si può fare qualcosa di più e di meglio, bisogna crederci ancora perché le situazioni poi alla fine le creiamo anche noi e le abbiamo avute anche oggi. Bisognerebbe farlo con maggiore insistenza".

Sulla gara e sull’atteggiamento

"Sono abbastanza soddisfatto delle risposte che ho avuto dei miei giocatori ma non bisogna che loro prendano le indicazioni solo “sotto minaccia”, devono essere convinti così sempre, non bisogna soltanto avere un obiettivo ben preciso davanti come ad esempio l’Europa o la salvezza ma bisogna riuscire ad esprimere e a tirar fuori tutto ciò che si ha dentro, anche con le unghie in qualsiasi partita. Quando puoi lo si è sempre probabilmente si riesce a fare anche il campionato che sta facendo l’Atalanta. Da questo punto di vista dobbiamo ancora crescere. Posso dire che l’Atalanta è in questa posizione in classifica perché se l’è merita tutta, se invece analizziamo la partita di oggi posso dire che tutti questi punti di differenza non li ho visti, ma questo è più per demerito nostro oltre che un grande merito loro. Dobbiamo lavorare tanto ma quello che stanno facendo i nerazzurri è assolutamente positivo e importante".

Sull’attaccante rossoblù

"Destro? Ha fatto gol, è stato bravo in quella circostanza ad andare ad attaccare la porta e a trovarsi poi con la palla sui piedi senza sprecarla, io da lui mi aspetto sempre questo ed è la base minima da cui deve partire. Deve ancora costruire il resto e se riesce a trovare continuità tutto poi diventa più semplice e lui stesso riuscirà ad avere più soddisfazioni per fare anche cose a cui è meno abituato - come i contrasti, i giochi sulle palle sporche che per una squadra come la nostra diventano poi fondamentali. Questo vale per lui ma vale per tutti quanti non è soltanto un discorso riferito a lui".

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