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12 settembre 2017

Simeone contro Di Francesco bis, sfida tra eredi in Fiorentina-Bologna

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Giovanni Simeone e Federico Di Francesco (Getty)

Giovanni Simeone e Federico Di Francesco (Getty)

L’anticipo di sabato allo stadio Franchi sarà anche la sfida tra Giovanni Simeone e Federico Di Francesco, figli d’arte che si incontreranno da avversari replicando la sfida dei padri in Champions League. Dopo Roma-Atletico, un altro confronto Simeone-Di Francesco

Simeone da una parte, Di Francesco dall’altra. Un déjà-vu, dopo il match di Champions League tra i due allenatori. Con Fiorentina-Bologna sarà la sfida tra i figli a concludere il doppio confronto. Molto diversi i padri, meno i figli. Eusebio Di Francesco e Diego Simeone rappresentano due idee opposte nell’interpretazione del gioco: un calcio di costruzione che privilegia la fase offensiva quello dell’allenatore italiano, un calcio di difesa, carattere e ferocia agonistica quello dell’argentino. Il Cholito e Di Francesco jr sono più simili. Innanzitutto, sono entrambi figli d’arte, condannati al continuo paragone tra le loro prestazioni e le carriere dei rispettivi genitori. Come minimo, per eguagliarli dovrebbero vincere uno scudetto a testa, prospettiva al momento difficile da immaginare perché hanno ancora bisogno di tempo per migliorare e arrivare a conquistare trofei in grandi squadre. I due sono ancora giovani, Federico Di Francesco ha 23 anni e Giovanni Simeone uno in meno.

Figli d'arte crescono

Entrambi sono attaccanti, ma Di Francesco è un esterno e Simeone gioca prevalentemente in area di rigore, sfruttando reattività e rapidità, caratteristiche che spiegano il suo rendimento in zona gol. L’anno scorso, quando ancora giocava nel Genoa, il Cholito è andato a segno 12 volte, Di Francesco soltanto 4. In questa stagione hanno realizzato un gol a testa giocando le prime tre partite del campionato. Federico Di Francesco non ha come obiettivo quello di segnare tanti gol, ma anche lui è determinante per il gioco offensivo della sua squadra. L’attacco del Bologna dipende dalle iniziative di Simone Verdi e di Federico, che in questa stagione spera di continuare a migliorare. Il passaggio in Serie A al Bologna di Donadoni, dopo l’esplosione in B con il Lanciano, è stato un passo importante per la sua affermazione ad alti livelli. Nel finale di stagione Di Francesco ha trovato continuità nelle prestazioni e la fiducia dell’allenatore. Simeone ci ha messo poco a conquistare quella di Pioli, che lo ha fatto partire titolare dalla prima giornata di campionato e ha continuato così, senza mai doversene pentire. Il Cholito ha segnato la prima rete con la Fiorentina nella goleada contro il Verona, aiutando la squadra a conquistare la prima vittoria. Il passato ingombrante non sembra pesare su Simeone e Di Francesco, che sono pronti a confermare il loro valore nella seconda stagione in Serie A.

Auguri amore mio ❤❤ #nonna #82 #sticomenafrezz

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