15 settembre 2017

Torino, Ansaldi: "Europa League? Possiamo farcela"

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Ansaldi Burdisso

Cristian Ansaldi (al centro), difensore del Torino

Il difensore argentino si presenta ai microfoni di Torino Channel: "Contro i granata sono sempre andato in difficioltà, qui c'è un ottimo allenatore che può farci esprimere al meglio. Spero di poter dare il mio contributo"

Uno dei colpi dell’ultimo giorno, messi a segno dal direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi. E’ Cristian Ansaldi, arrivato per colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Davide Zappacosta. Irresistibile, l’offerta fatta dal Chelsea sia al giocatore che al club granata, che ha fatto partire l’esterno e ne ha acquistato un altro. Ansaldi va a rinforzare la colonia ex Genoa che ormai è ben salda al Torino: Niang, Burdisso, Iago Falque, Rincon sono tutti stati in precedenza in rossoblu. Un aspetto, questo, che ha favorito una rapida integrazione all’interno del gruppo, come lo stesso giocatore ha confermato ai microfoni di Torino Channel. “Il Torino è una squadra contro cui ho sempre fatto fatica. Mi aspetto che continui così e spero di poter aiutare tutta la squadra. Ho sempre giocato come terzino o a volte come ala, a sinistra. Penso che questa squadra abbia la fortuna di avere un ottimo allenatore, che ha le capacità per tirare fuori il meglio dalla squadra e farla arrivare tra le prime 6-7 del campionato. Quest'anno il nostro obiettivo è l'Europa e penso che con la squadra che abbiamo si possa fare” ha detto con ambizione il difensore. 

Ansaldi: “Il Toro è una famiglia”

In proposito di un veloce ambientamento in granata, dove ha ritrovato tanti ex compagni, Ansaldi ha risposto così: “Mi trovo molto bene qui, sembra di avere una famiglia e questa è la cosa più importante”. Laddove l’unità e la compattezza del gruppo è un fattore necessario per ambire in alto. Proprio dove punta il Torino.

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