Milan, Montella: "La difesa sarà a 3. Conti? Abate è l'alternativa"

Serie A
Vincenzo Montella, allenatore del Milan (lapresse)
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L'allenatore rossonero alla vigilia di Milan-Udinese: "André Silva può diventare uno degli attaccanti top in Europa. Conti? Brutta notizia, gli siamo vicini. Abate può sostituirlo al meglio". Sul 3-5-2: "Abbiamo lavorato sulla difesa a tre, diamo troppa importanza al modulo: contano mentalità e approccio alla gara"

Dopo l'exploit europeo, il Milan di Vincenzo Montella va a caccia di conferme. Per dimenticare il pesante 4-1 di settimana scorsa all'Olimpico contro la Lazio servirà fare bene contro l'Udinese, che proprio nell'ultimo weekend ha conquistato i suoi primi 3 punti stagionali, vincendo per 1-0 contro il Genoa. L'allenatore rossonero in conferenza stampa ha subito parlato di André Silva, protagonista con una tripletta nel match vinto 5-1 a Vienna: "Ha potenzialità evidenti da calciatore importante, gli auguro di diventare uno degli attaccanti più forti d'Europa. Deve essere più cinico, ma giovedì lo ha dimostrato". Brutte notizie, invece, da Andrea Conti: "È stata una giornata triste ieri, l'intervento di Conti è riuscito bene, spero che rientri il prima possibile. Da parte dei ragazzi gli auguriamo pronta guarigione. Il suo sostituto? Abate si avvicina moltissimo alle caratteristiche di Andrea e sono molto fiducioso. Può sostituirlo anche Calabria e qualcuno si può adattare in quel ruolo. Ho già in mente qualcosa ma vi lascio fare i compiti a casa (ride, ndr)". Su Suso: "È un calciatore importante, quest'anno quando ha giocato è stato sempre propositivo e risolutivo. Il modulo? Chiamatelo come volete: ci sarà turnazione, coinvolgerà tutti, questo non è detto che sia una cosa negativa nel tempo. Al modulo diamo troppa importanza: a Vienna c'è stato un approccio diverso, mentalità di squadra affamata e ferita, c'è stata una velocità di palla importante e questo mi ha impressionato in senso positivo".

"Il 4-1 con la Lazio? Spero ci rimanga addosso per un po'..."

Montella è poi tornato sul KO con la Lazio: "Per come era iniziata la partita, sembrava fosse la solita partita in discesa così come quelle precedenti che erano di livelli inferiori. Mi auguro che questa sconfitta rimanga addosso per un po', perché ci vuole quella fame necessaria anche per vincere queste partite sporche. Delle sconfitte possono essere salutari se riprendi nella maniera giusta". Tornando a parlare del 3-5-2, dopo i tentativi falliti di difesa a quattro: "Venerdì abbiamo lavorato parzialmente con i calciatori, oggi potremo fare qualcosa in più. Stiamo facendo una costruzione a tre, anche l'anno scorso nella gran parte delle partite facevamo così". Su Romagnoli: "È l'unico mancino e questo mi ha condizionato. E' importante avere un centrale mancino nella difesa a tre, fa la differenza. Bonucci? La sua storia dimostra che sia in grado di giocare sia a tre che a quattro. E' in grado di giocare in un modo o nell'altro, poi dipende dalla squadra e dai compagni di reparto".

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"Soddisfatto di Kalinic. Giocando a tre c'è spazio per tutti"

Parlando di Kalinic, Montella ha detto: "Ha fatto un'ottima partita a Vienna, deve crescere un po' di condizione ma sono molto soddisfatto della sua prestazione". Quanti milioni ancora in panchina: "La squadra ieri non l'ho provata in campo, la formazione non l'ho provata. I giocatori non possono averla detta, né tantomeno io. Giocando ogni tre giorni c'è spazio per tutti. Cutrone è stato dimenticato da alcuni di voi ma non è così, ci darà ancora un grosso aiuto. È bello avere qualche dubbio di formazione fino alla fine". Domenica l'Udinese, storicamente avversaria complicata: "Nello scorso campionato abbiamo giocato due partite simili dove meritavamo qualcosa in più, sono partite che una squadra affamata le vince".Sui successi: "La verità la avremo nel prossimo mese, ma voglio una squadra rabbiosa, non sempre possiamo vincere con la tattica. Abbiamo bisogno come ambiente, staff, di portare il Milan in alto e ci serve la vittoria. Per arrivarci ci sono più maniera, mi piacerebbe vincere qualche partita sporca e questo mi darebbe convinzioni in più. Ogni partita va affrontata come se fosse l'ultima: siamo veramente all'inizio, abbiamo perso una partita e vinte due. Dobbiamo fare assolutamente bottino pieno nelle prossime due".

"Calhanoglu? Continui così. Kessié è importante"

L'allenatore rossonero ha continuato parlando di Calhanoglu, grande protagonista contro l'Austria Vienna: "Deve continuare a lavorare così, ho visto dal primo giorno un ragazzo di talento e grande determinazione. Mentalmente è un ragazzo che non si ferma durante la partita, questo è positivo. In Italia ci sono meno spazi, deve accelerare il tempo di giocata ma ci arriverà, è un ragazzo di grande disponibilità". Su Kessie: "E' un giocatore importante come ne abbiamo diversi, se sta bene gioca, poi ci sono le scelte tecniche. Non mi preoccupa il suo percorso".

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