Juve-Fiorentina, Pioli: "Cresciamo, ma ora vogliamo i punti"

Serie A
pioli_ansa

Nuova frenata dopo le due vittorie consecutive arrivate negli ultimi due turni: la Fiorentina di Stefano Pioli è stata sconfitta questa sera dalla Juventus all’Allianz Stadium. A decidere il match la rete di Mario Mandzukic, ma per i viola, rimasti in dieci uomini per gran parte della ripresa, la prestazione è comunque positiva, come confermato dallo stesso Pioli ai microfoni di Sky Sport al termine della gara.

Zero punti, ma prestazione comunque convincente per la Fiorentina. Pronostico rispettato all’Allianz Stadium di Torino, dove la Juventus di Massimiliano Allegri si è imposta sulla squadra viola. A decidere il match il gol messo a segno all’inizio del secondo tempo da Mario Mandzukic, bravo a sfruttare una disattenzione di Gaspar. Buone le risposte arrivate dalla Fiorentina, che per gran parte della ripresa è rimasta in dieci uomini a causa dell’espulsione di Badelj. Soddisfazione e un pizzico di rammarico, della prestazione dei suoi ha parlato Stefano Pioli nel postpartita ai microfoni di Sky Sport: "Il nostro obiettivo era fare gioco, giocare la palla, perché noi abbiamo determinate caratteristiche e qualità precise – ha detto l’allenatore della Fiorentina -. Se abbiamo fatto un errore, è stato soprattutto nella gestione della palla nel primo tempo. Ci siamo difesi bene e siamo stati particolarmente attenti, ma nel primo tempo abbiamo sbagliato due o tre situazioni semplici in cui potevamo diventare pericolosi. Se penso alla prima giornata di campionato, però, c'è stata una grande crescita".



'Ok la crescita, ma ora i punti' 

"L’azione del gol? Secondo me purtroppo due difensori su tre non erano piazzati bene: è un peccato, perché dalla Juventus si possono subire gol su giocate clamorose, ma su queste situazioni dispiace – ha proseguito Pioli -. C'è stata la prestazione contro un avversario molto forte, abbiamo stretto i denti e in dieci uomini abbiamo anche avuto un’occasione per pareggiare, per questo c'è rammarico. Con i nostri centrocampisti avevamo l’obiettivo di mettere sotto pressione i loro due mediani, peccato perché abbiamo sbagliato qualche passaggio semplice nel primo tempo che ci avrebbe potuto dare qualcosa in più. Se mi aspettavo una Juventus più forte? Più forte di questa è difficile trovarla perché le stanno vincendo tutte, oggi loro hanno fatto fatica perché nel campionato italiano è normale che sia così, ma hanno talmente tanta qualità e tante armi a disposizione che poi riescono a superare le difficoltà. Dybala, ad esempio, avevo detto che era il pericolo numero uno: bene, oggi ha fatto solo un tiro. Noi comunque stiamo andando avanti bene, adesso oltre alla crescita sarebbe meglio fare anche i punti".

 

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche