Napoli: Milik ma non solo, tutti i precedenti del doppio infortunio al crociato

Serie A
L'infortunio di Milik contro la Spal

Doppio infortunio per Milik, che dopo la rottura del crociato sinistro nel 2016, sabato contro la Spal si è fatto male al destro. L'attaccante del Napoli non è il primo a rompersi due crociati diversi: è successo anche a Mattia Perin, Michele Somma e Luca Paganini.

Sfortuna. Non c’è termine clinico che possa definire meglio quanto accaduto ad Arkadiusz Milik contro la Spal. Il responso della risonanza magnetica non lascia dubbi: rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Esattamente lo stesso infortunio subìto un anno fa con la maglia della Polonia, ma nel 2016 era stato il crociato sinistro a spezzarsi. Si può parlare di fragilità, di maggiore propensione a farsi male. Ma rompersi entrambe le ginocchia nel giro di un anno è soltanto una terribile sfortuna, una Via Crucis sperimentata già da altri calciatori. Ne sa qualcosa il portiere del Genoa Mattia Perin, operato a entrambi i legamenti e tornato a giocare a tempo di record. Ad aprile 2016 l’operazione a Villa Stuart per il ginocchio destro, 110 giorni dopo il ritorno in campo contro il Sassuolo al Mapei Stadium, proprio dove si era infortunato. Poi la sfortuna ha deciso di intervenire ancora, 4 mesi dopo: rottura del crociato sinistro durante Genoa-Roma. Nuova operazione dal Prof. Mariani e ancora un recupero lampo, con il rientro dopo 5 mesi. 

Tornare come prima

Per tornare da infortuni di questa gravità bisogna avere tanta forza di volontà e pazienza. Ne sanno qualcosa Strootman, De Vrij e Florenzi, i 'romani' infortunati due volte allo stesso crociato.  Recuperi lunghi e difficili, ma, come ha dimostrato di recente Florenzi, ritornare in campo e dimostrare di aver dimenticato dubbi e riabilitazione è possibile.

Infortuni a catena

Il Prof. Mariani e Villa Stuart non hanno aiutato soltanto Mattia Perin, hanno rimesso in campo anche Michele Somma, difensore del Brescia cresciuto nelle giovanili di Juventus e Roma. Crociato destro e sinistro in meno di un anno e mezzo, come Perin anche Somma ci ha messo sei mesi per tornare in campo. Dalle giovanili della Roma è passato anche Luca Paganini, ala del Frosinone che due settimane fa è stato operato per la seconda volta. La prima rottura risale al dicembre 2016, Pellegrini è tornato in campo ad aprile ma a inizio settembre è arrivato il secondo infortunio. Per fortuna di Milik sono lontani i tempi di Ronaldo e Van Basten, quando una carriera poteva essere stroncata da una doppia operazione. Sei mesi i tempi standard per un recupero totale, con il Napoli che aspetta il polacco in vista del finale di stagione.

Tutti i recuperi

  • Perin: quattro mesi il primo, cinque il secondo
  • Somma: sei mesi, sei mesi 
  • Florenzi: tre mesi, sette mesi 
  • De Vrij: un anno fuori
  • Strootman: otto mesi, un anno

Intanto su Twitter il portiere degli azzurri Pepe Reina ha fatto gli auguri di pronta guarigione a Milik: "Tieni duro amico, siamo tutti con te per farti tornare al più presto e più forte di prima!"

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