Cagliari, Rastelli a rischio esonero: lunedì la decisione

Serie A

Dopo la sconfitta contro il Genoa, la quarta consecutiva in campionato, il Cagliari riflette sul futuro di Massimo Rastelli: panchina a rischio, lunedì la decisione da parte della società. L’allenatore: "Giusto che il club faccia le proprie valutazioni"

Quattro sconfitte consecutive, l’ultima – quella contro il Genoa – che mette in discussione il futuro di Massimo Rastelli sulla panchina del Cagliari. La società rossoblù, infatti, ha deciso di non prendere nessuna decisione nell’immediato, ma valuterà nelle prossime ore tutti i pro e i contro prima di decidere se continuare o meno con Rastelli. Lunedì o martedì l’incontro decisivo tra l’allenatore e la società, che nell’immediato post partita ha parlato così del suo futuro: "Confronto negli spogliatoi? Io e il presidente solitamente non parliamo mai al termine delle gare, di solito ci sentiamo il lunedì o il martedì. Rientra tutto nella norma, è sempre successo. Poi è giusto che la società faccia le valutazioni del caso. Per quanto riguarda i ragazzi, sono abituato ad analizzare i match e gli errori commessi con loro solo alla ripresa degli allenamenti", le parole di Massimo Rastelli.

"Società? Rapporto ottimo, ma giusto che vengano fatte valutazioni"

"Se sento la fiducia della società? Quello che posso dire è che sono qui da due anni e mezzo, durante i quali abbiamo ottenuto grandissimi risultati. Con tutta la società c’è un rapporto ottimo, poi è normale che nei momenti difficili una società si prenda il tempo per trovare a 360 gradi la soluzione migliore. Io, se mi verrà data la possibilità, continuerò a lavorare con lo stesso entusiasmo con il quale sono arrivato qui il primo giorno", ha aggiunto l’allenatore del Cagliari ai microfoni di Sky Sport. Rastelli che ha poi analizzato la brutta sconfitta della sua squadra contro il Genoa: "Primo tempo al di sotto delle nostre possibilità, soprattutto abbiamo fatto poco di quello che mi aspettavo. Nel secondo tempo la squadra ha avuto una grande reazione, creato i presupposti anche per pareggiare. Peccato per il 3-1 subito su palla inattiva che ha chiuso quasi definitivamente la gara. C’è un aspetto psicologico che ci condiziona, abbiamo preparato la gara sapendo dell’importanza e della pericolosità del Genoa che era alla ricerca di una vittoria scacciacrisi: noi abbiamo cercato di non disunirci, di trovare il giusto equilibrio per non dare troppo spazio agli avversari. Purtroppo lo abbiamo concesso e il Genoa è una squadra che ha tutte le qualità per far male e così è stato", ha concluso Rastelli.  

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