Genoa, ore di riflessione sul futuro di Juric

Serie A
Ivan Juric, allenatore del Genoa (Getty)

La società si è presa qualche ora per decidere se continuare con l'allenatore croato in panchina o se cambiare guida tecnica. Sabato è in programma il derby contro la Sampdoria, la squadra rossoblù si trova al penultimo posto in classifica

Ore di riflessione in casa Genoa, i dirigenti rossoblù pensano al futuro della panchina di Ivan Juric. Nella gara giocata in trasferta contro la Spal di Semplici - scontro diretto nelle zone basse della classifica in questo inizio di Serie A - la squadra ligure non è riuscita a superare l'avversario e ha perso per 1-0. Un risultato frutto della rete segnata da Antenucci che ha così lasciato il Genoa al terz'ultimo posto in classifica a quota sei punti dopo 11 giornate (al pari dell’Hellas Verona che ha una partita in meno). Ancora una volta non è stato centrato il risultato sperato e l'intenzione di tutti è quella di invertire immediatamente la tendenza, anche perché nel prossimo turno (sabato sera) è in programma il derby contro la Sampdoria in casa. Il Genoa non può più sbagliare e dovrà riuscire a tornare alla vittoria nella partita più importante di tutta la stagione.

Notte di riflessione

Secondo quanto filtra dalla società l'intenzione è quella di lasciar passare le prossime ore e riflettere sul da farsi, non ci sono al momento segnali di cambiamento imminente ma non è nemmeno escluso che nelle prossime ore il presidente Preziosi, il direttore sportivo Perinetti e gli altri dirigenti coinvolti possano decidere di dare una scossa a tutto il gruppo cambiando guida tecnica. La decisione non è comunque semplice visti i tempi ristretti e la partita in programma nel prossimo turno. La dirigenza rossoblù al momento riflette e inizia anche a pensare alle eventuali alternative che verrebbero prese in considerazione se alla fine si decidesse di non andare avanti con l'allenatore croato.

L'analisi dell'allenatore

Intanto, dopo la sconfitta, lo stesso Juric ha parlato cosi ai microfoni di Sky Sport: "Sono preoccupato e lo sono in particolar modo oggi che la squadra ha giocato una buona partita. Abbiamo concesso solo un tiro all’avversario e fatto ottimi contropiedi. Per questo mi viene difficile spiegare questa sconfitta, meritavamo di più ma non riusciamo a raccogliere quanto creiamo. Poi abbiamo Lapadula che non gioca da molto e deve ritrovare condizione, di solito si muove meglio e punisce ma nel complesso la squadra mi è piaciuta perché ha concesso poco alla Spal e ha fatto tante cose buone. Davanti alla porta, però, siamo stati scadenti".