Bologna, Donadoni: "Perdere oggi sarebbe stato l'ennesimo peccato mortale"

Serie A

Queste le partite dell'allenatore del Bologna dopo il pareggio in casa contro il Cagliari: "Siamo stati troppo statici, pigri nell'andare a recuperare. Dobbiamo essere più reattivi, ma nell'occasione siamo ripartiti con la velocità della crescita delle unghie"

Un pareggio che accontenta sia Bologna che Cagliari. Il vantaggio sardo poco prima dell'intervallo con Joao Pedro (5° centro in campionato). Il pari nel finale: secondo gol in campionato per Destro. Queste le parole di Donadoni nel post partita di Sky Sport: "Chiaro che dovevamo recuperare il risultato, non ero dell’idea di cambiare un attaccante con un altro. Poi alla fine Mattia ha fatto un grande gol. È stato un peccato oggi concedere a loro tutto il primo tempo. Abbiamo sprecato più di un’occasione. Per fare il salto di qualità dobbiamo interpretare meglio e da subito le partite con la voglia di conquistare ogni singolo pallone. Non devono essere gli avversari a darci gli stimoli. Noi stiamo crescendo, la classifica parla chiaro. Anche nelle quattro sconfitte di fila non siamo mai atati in balia dell’avversario.

Orgoglio e fame

Tanta voglia di punti, di non fermarsi e spingere verso posizione più alte: "Le partite vanno sempre interpretate per mettere in evidenza le proprio capacità. Noi a volte ci accontentiamo un po’. Ci siamo fatti prendere in una poisizione statica nel gol subito. Dovevamo stare in movimento, che poi questo aiuta sempre a rimediare a certi limiti. Siamo stati un po’ troppo passivi. Subivamo i contrasti. Nella ripresa è stata una partita diversa. Alzare la voce non è la soluzione migliore alla lunga".

Le parole di Diego Lopez

Il vantaggio iniziale di Joao Pedro aveva illuso il Cagliari, che sapeva di affrontare un avversario tenace, che l’ha dimostrato fino alla fine. Quando Destro è riuscito a mettere in porta la rete del pareggio, con cui si è conclusa la partita. Un punto che comunque tiene i sardi in una posizione di classifica serena, a sei punti sopra la zona retrocessione, rappresentata da SPAL e Genoa (che deve giocare domani) a quota 10. “E’ un punto prezioso, però penso che abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Anche ad inizio ripresa abbiamo avuto qualche opportunità per chiuderla, è stato bravo Mirante a stare in piedi su Ionita e parare. Era importante l'atteggiamento, da cambiare rispetto alla partita di martedì dopo la sconfitta col Pordenone. Ne abbiamo parlato, tutti insieme, e abbiamo ritrovato quell'atteggiamento da Cagliari che ci voleva per fare una buona prestazione” ha detto l’allenatore al termine della gara.

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