Udinese, Lasagna: "Sono un po' interista, ma molto meno rispetto a quando ero bambino"

Serie A
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Kevin Lasagna non ha nascosto la sua passione per l'Inter nata da bambino, sottolineando però come adesso pensi solo a fare bene con l'Udinese: "Sono ancora un po’ interista ma molto meno rispetto a quando ero piccolino"

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Un passato da interista, un presente da giocatore professionista con l’obiettivo di fare grande l’Udinese. Kevin Lasagna non ha dimenticato la sua passione nerazzurra coltivata fin da piccolino, ma adesso non c’è più tempo per pensarci. Il suo mestiere non lascia spazio al tifo, anzi, l’attaccante italiano sa già come fare gol all’Inter e nel prossimo turno ci proverà ancora, visto che l’Udinese affronterà proprio i nerazzurri a San Siro. Con l’arrivo di Oddo la musica è cambiata per Lasagna, lo sottolinea lo stesso numero 15 alla Gazzetta dello Sport: "Con il nuovo allenatore facciamo molta più tattica. Sappiamo sempre quali movimenti dobbiamo fare. E adesso siamo molto più concreti. Io mi trovo bene, gioco da punta e questo è il mio ruolo. Mi sto avvicinando a grandi passi verso il mio obiettivo, vorrei superare quota cinque gol in serie A, quelli fatti col Carpi. Sono a quota quattro. Qui si sta con i piedi per terra e si cerca sempre prima la salvezza. Ma dopo questa vittoria col Benevento guardiamo la classifica verso l’alto e non verso il basso. L’Inter? Sono una grande squadra e Icardi è fortissimo. Hanno mezza occasione e la sfruttano. Sanno soffrire, non prendono gol grazie anche a un portiere come Handanovic. E hanno un grande allenatore. Sono ancora un po’ interista ma, rispetto a quando ero ragazzino, mi è molto passato. Ora sono un calciatore professionista e le ho fatto anche gol col Carpi. Ovvio che sarebbe bello farlo pure con l’Udinese".

Il rapporto con Maxi funziona

Maxi Lopez e Lasagna, Oddo si affida a loro per spingere l’Udinese sempre più in alto. Lasagna sottolinea di trovarsi molto bene con l’argentino: “Ci troviamo molto bene insieme. Ho visto subito che è un gran giocatore. Io ho il compito di cercare la profondità, lui ha il compito di tenere palla ed è molto bravo a farlo. Fa un lavoro ottimo su tutto il fronte d’attacco e ti dà sempre la palla quando deve. Sappiamo come fare per mettere in difficoltà l’Inter, stiamo imparando anche a non subire. Ci proviamo”.

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