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Milan, voglia e fame: Silva-Cutrone coppia del futuro per Gattuso

Serie A

Manuele Baiocchini

Due giorni di riposo per il Milan privo di 13 giocatori convocati con le rispettive nazionali. L'ultima vittoria sofferta contro il Chievo ha chiuso un periodo esaltante per la squadra di Gattuso. Con il portoghese e il fresco Nazionale sempre più coppia d'attacco

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Stretti all'allenatore, adesso e sempre più per il futuro. Nel 2018 nessuno meglio del Milan in campionato. Solo la Juventus che i rossoneri potrebbero agganciare vincendo il derby da recuperare il 4 aprile. In totale 25 punti sui 27 a disposizione e finale di Coppa Italia conquistata. Numeri che a prescindere dall'euro-eliminazione hanno convinto la dirigenza ad andare avanti con Gattuso, che firmerà il rinnovo forse proprio nella settimana di Juve-Milan.

Chi pensava che sapesse solo ringhiare si è già dovuto ricredere. Dopo aver messo a posto la condizione fisica della squadra e riportato entusiasmo ha iniziato a metterci molto di più. Se a Genova l'aveva vinta col 4-4-2, contro il Chievo ha ricambiato modulo rendendo la squadra ancora più offensiva. Suso e Bonaventura ai lati, più Calhanoglu nel tridente insieme a Cutrone e André Silva.
L'ha vinta così Gattuso. Prendendosi dei rischi prima della partita, non convocando Kalinic, e facendo all in con i 5 attaccanti tutti insieme nella mezz'ora finale. Risultato?
Il portoghese e il fresco Nazionale sempre più coppia del futuro.

25 gol stagionali in due, 4 a testa nei 907 minuti giocati insieme e la certezza che adesso possano completarsi piuttosto che pestarsi i piedi come succedeva qualche mese fa. Con la loro voglia e con la loro fame possono convincere Gattuso a puntare ancora sulla coppia giovane anche nelle prossime partite, quelle che rappresentano il momento della verità. Juve, Inter e Sassuolo prima del Napoli. Tre delle prime quattro in classifica nella prima metà di aprile per misurare sogni e ambizioni di un Milan concreto e vincente, con sfrontatezza e un pizzico di incoscienza.