Napoli, Fabian Ruiz: "Dimostrerò che valgo 30 milioni"

Serie A
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Il centrocampista non ha ancora fatto il suo esordio in Serie A ma è carico ed entusiasta per la sua avventura al Napoli: "Non vedo l'ora di iniziare a giocare, imparerò molto da Ancelotti. Sono stato pagato tanto? Una motivazione in più per dimostrare in campo il mio valore"

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E' stato il pezzo pregiato della campagna acquisti azzurra, l'uomo chiamato a sostituire Jorginho: pagato 30 milioni di euro (il costo della clausola di risoluzione) dal Betis Siviglia, Fabián Ruiz sta ancora studiando il calcio italiano. Niente esordio ancora in Serie A anche per via di qualche problema fisico che lo ha rallentato nelle prime settimane di lavoro, ma il centrocampista spagnolo classe 1996 lavora per farsi trovare pronto quando arriverà la chiamata di Ancelotti. Perché il Napoli ha dimostrato di credere in lui effettuando un importante investimento per portarlo in Italia e Fabián Ruiz non ha alcuna intenzione di deludere le attese: “Non vedo l'ora di iniziare e giocare. Ho sofferto per via di una lesione all’adduttore per tre settimane, ma ora sto bene. Se mi fa 'paura' essere stato pagato 30 milioni di euro? No, questo mi dà ancora più motivazione. Il Napoli ha fatto un grande sforzo pagando 30 milioni per me e ora devo ripagare in campo le attese. Più che paura, è una motivazione in più per mostrare ciò che valgo”, le parole del centrocampista rilasciate in esclusiva a Marca.

"Imparerò molto da Ancelotti"

"Setién e Ancelotti sono due grandi allenatori, è grazie al primo se oggi sono qui. Devo ringraziarlo perché mi ha dato la necessaria fiducia. Ora Ancelotti, che ha vinto molti titoli nella sua carriera: è un grande allenatore e anche una brava persona. Imparerò molto da lui", ha proseguito Fabián Ruiz. "Ho lasciato dopo tanti anni Siviglia per trasferirmi in un Paese e un calcio nuovo: affronto questo cambiamento con il desiderio di fare bene, non vedo l’ora di debuttare. Il calcio in Italia è vissuto con molta passione, gli stadi sono sempre pieni. Joaquin? Mi sono congratulato con tutto il Betis, lui mi ha dato lezioni di italiano prima del trasferimento a Napoli", le parole del centrocampista azzurro.

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