Lazio Chievo, espulso Milinkovic-Savic per un calcio nel sedere a Stepinski. VIDEO

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Incredibile ingenuità del centrocampista serbo che si fa espellere al 34' del primo tempo della sfida al Chievo per un calcione nel sedere rifilato a Stepinski durante un normale contrasto di gioco

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Milinkovic perde la testa; la Lazio la partita e, forse, le ultime speranze d'Europa. Potrebbe costare molto più caro del previsto alla squadra di Inzaghi la gravissima ingenuità del centrocampista serbo, che al 34' del primo tempo della sfida contro il Chievo ha rifiliato un vero e proprio calcio nel sedere all'attaccante avversario Stepinski, impegnato in un reiterato tentativo di pressing ai suoi danni. Un gesto certamente istintivo ma assolutamente spoporzionato al contesto di gioco, commesso oltretutto sotto gli occhi dell'arbitro Chiffi: rosso inevitabile e Lazio in dieci per oltre un'ora. Inferiorità numerica che, alla fine, è risultata molto probabilmente decisiva in un secondo tempo nel quale la squadra di casa si è fatta sorprendere per due volte in due minuti dai giocatori del Chievo, passati sul 2-0 tra il 49' e il 51' grazie ai gol di Vignato (più giovane ad aver segnato in questa stagione) e Hetemaj. La reazione dei padroni di casa a quel punto è stata rabbiosa e ha prodotto il gol della speranza di Caicedo, ma nel finale alla squadra di Inzaghi è mancata la forza e la lucidità necessaria per riuscire quanto meno a pareggiare il risultato. Il 2-1 finale del Chievo ora complica, e di molto, la strada verso l'Europa della Lazio: non riuscendo a conquistare i tre punti contro i veneti - già retrocessi - i biancocelesti fallisscono il sorpasso (seppur con una gara in più alla Roma) e ora scivolano a -4 dal Milan, attualmente quarto. Il tutto dopo aver conquistato un solo punto contro Spal e Sassuolo e aver perso a San Siro contro il Milan.

Quali partite rischia di saltare Milinkovic-Savic

A causa del rosso rimediato contro il Chievo, il centrocampista della Lazio verrà certamente squalificato per la partita in trasferta contro la Sampdoria del 28 aprile ma potrebbe saltare anche le partite contro l'Atalanta del 5 maggio e quella di Cagliari dell'11 maggio. Il tutto dipenderà da come verrà giudicato il gesto del serbo e dal successivo verdetto del giudice sportivo: in caso di comportamento antisportivo dovrebbe ricevere 2 giornate, in caso di condotta violenta 3 (a meno che la stessa poi non sia derubricata a compotamento antisportivo)