Milan, Pioli nuovo allenatore: esonerato Giampaolo

Serie A

Marco Giampaolo non è più l'allenatore del Milan: ufficiale l'esonero. La società rossonera ha definito con l'entourage di Stefano Pioli la parte contrattualistica prima della firma, che arriverà nelle prossime ore

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Adesso è ufficiale: Marco Giampaolo non è più l'allenatore del Milan. La società rossonera ha fatto la sua scelta e ha deciso di sollevare l'allenatore dall'incarico, che verrà affidato a Stefano Pioli. Giampaolo è stato informato nella serata di lunedì 7 ottobre dell'esonero, ufficializzato poi dal club attraverso questa nota apparsa sul proprio sito ufficiale: "AC Milan comunica di aver sollevato Marco Giampaolo dall'incarico di allenatore della Prima Squadra. Il Club intende ringraziare Marco per l'attività sin qui svolta e gli augura i migliori successi professionali". Il Milan nel frattempo ha definito l'intesa con Pioli, che dovrebbe essere su base biennale: nel pomeriggio di martedì 8 ottobre l'entourage dell'ex Fiorentina ha incontrato a Milano la società rossonera per chiudere la trattativa e permettere all'allenatore di firmare il contratto. Pioli è arrivato in città e formalmente apporrà la sua firma sull'accordo con i rossoneri nella mattinata di mercoledì, probabilmente a Casa Milan.

Lo staff di Pioli: resta Turci

Marco Giampaolo e il suo staff hanno liberato gli armadietti e le rispettive camere a Milanello. Tutti tranne Luigi Turcipreparatore dei portieri che resterà anche nello staff di Stefano Pioli. Turci continuerà a lavorare con il Milan anche grazie all'ottimo feeling che si è creato con Gigio Donnarumma.

Lo stop alla trattativa con Spalletti

L'esperienza di Giampaolo sulla panchina del Milan si conclude quindi dopo sette giornate di campionato, con tre vittorie (l'ultima sabato scorso con il 2-1 sul campo del Genoa) e quattro sconfitte. Pioli era stato sin dalla giornata di domenica uno dei due candidati per la panchina del Milan, tanto da aver messo in stand-by le proposte che gli erano arrivate da Sampdoria e Genoa. L'altro nome in lizza era quello di Luciano Spalletti, legato ancora da un contratto a circa 5 milioni di euro netti a stagione all'Inter fino al 2021. Spalletti aveva subito detto sì al progetto tecnico prospettatogli e aveva avviato una trattativa per la buonuscita con l'Inter, ma il gap tra la sua richiesta e l'offerta della società nerazzurra non era stato colmato nella giornata di lunedì. La trattativa tra le parti non è più ripresa, nonostante Spalletti avesse già trovato l'accordo con il Milan sulla base dello stesso ingaggio e della durata (due anni) di quello con l'Inter. Il dialogo si è così bloccato aprendo definitivamente la strada a Pioli, pronto adesso a firmare il contratto e diventare il nuovo allenatore rossonero.

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