Milan-Lecce, Calderoni: "Ho chiuso gli occhi e ho tirato, un punto che vale oro"

Serie A

La gioia del calciatore del Lecce dopo il gol al Milan: "Ho chiuso gli occhi e ho tirato, non ho visto nulla e pensavo che la palla stesse andando sul palo. Un punto che vale oro per noi". Liverani: "Siamo felici, ci sarà da soffrire fino alla fine"

Il Lecce riacciuffa per ben due volte il Milan a San Siro e torna a casa con un punto importante. Grande protagonista è stato Marco Calderoni, autore di un grandissimo gol nel finale che ha punito il suo ex allenatore (ai tempi del Piacenza) Stefano Pioli: "Ho chiuso gli occhi e ho tirato, inizialmente pensavo stesse andando sul palo ma fortunatamente non è stato così – ha dichiarato il calciatore del Lecce - Non l'ho visto neanche io il gol, quando ho visto che andava sul palo non ci speravo più però è andata bene. È un grandissimo punto, ci dà morale. Arrivavamo da due settimane intense, questo punto è merito di tutti e ce lo portiamo a casa. Liverani si è fatto sentire nell'intervallo, nel secondo tempo c'è stato un cambio d'atteggiamento e si è visto. Questo punto vale oro, per noi è importantissimo".

Liverani: "Siamo felici, ci sarà da soffrire"

Ovviamente soddisfatto Fabio Liverani: "Siamo felici – ha dichiarato a Sky Sport l'allenatore – A differenza degli altri anni sarà un campionato di sofferenza, abbiamo intrapreso un percorso e soffriremo fino al 24 maggio. Nel primo tempo non mi è piaciuta la perdita del pallone, è mancato il passaggio pulito in uscita. Lavoriamo tanto perché sappiamo che nei 90 minuti ci sono più partite, momenti in cui si soffre e altri positivi da sfruttare. Poche squadre possono controllare una partita per 90 minuti. Ma dobbiamo difenderci meglio, per poi giocarcela con lucidità. La sostituzione di Falco? È stato il più utilizzato. In B ha trascinato la squadra, la sua maturazione dipende da varie fasi. Ha sofferto la fisicità di Hernandez, deve essere bravo a trovare alternative. Espulsione? Avevo dato le indicazioni per il cambio, ma non è stato fatto. Poi abbiamo preso gol in inferiorità numerica, dobbiamo lavorarci. Ma la squadra lotta, più avanti capiremo dove possiamo arrivare".

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