Inzaghi: "Grande reazione dopo il Celtic. Rigore a Caicedo? Ha deciso Immobile"

Serie A
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Le parole dell'allenatore biancoceleste al termine del 2-1 sul campo della Fiorentina: "Orgoglioso di questi ragazzi: reagire così alla sconfitta di Glasgow non era facile. Il rigore battuto da Caicedo? Ha deciso Immobile: sappiamo tutti quello che Felipe sta facendo per noi"

Finale che toglie, finale che ridà indietro. Giovedì contro il Celtic era arrivata la beffa dell'1-2 all'89', questa sera a Firenze il riscatto firmato Immobile: stesso minuto, stesso punteggio, ma stavolta in favore della Lazio. "Vittoria meritata, al termine di una gara giocata bene e sempre condotta", il commento di Simone Inzaghi nel postpartita ai microfoni di Sky Sport. "La maggior parte delle volte, se controlli una partita poi la vinci. Purtroppo venivamo da quella di giovedì: i ragazzi sono stati bravissimi perché non era semplice preparare la sfida contro questa Fiorentina in un giorno e mezzo". Prima del gol-partita dell'attaccante, i biancocelesti si erano però ancora una volta rilassati in situazione di vantaggio, incassando il pari di Chiesa subito dopo la rete di Correa. "Dobbiamo continuare a lavorare sui nostri difetti", ammette l'allenatore. "Soffriamo la velocità e i cambi di intensità all'interno di una partita. Il figlio più grande me l'ero portato al Celtic Park, perché è sempre uno spettacolo meraviglioso: ma oltre al pubblico, il Celtic ha una squadra di qualità che gioca ritmi altissimi ed è il tipo di avversario che ci mette in difficoltà. Come Atalanta e Bologna". Ma il bicchiere resta mezzo pieno. "Stasera ero tranquillissimo: a Glasgow avevamo perso una partita che meritavamo di vincere, quando vedo la squadra giocare in questo modo penso che bisogna continuare a credere in quello che facciamo. Avremmo dovuto avere molti più punti dei 15 di oggi, ma questo è il calcio".

"Il rigore? Immobile l'ha ceduto a Caicedo"

La Lazio avrebbe anche potuto chiudere sull'1-3, sciupando però un rigore in pieno recupero: la notizia, è che sul dischetto non si era presentato Immobile ma Caicedo. "Ci era già capitato che battesse qualcun altro al posto di Ciro", spiega Inzaghi. "Felipe è sempre stato un buon rigorista e lo stesso Immobile ha detto che era giusto e doveroso fare calciare Caicedo perché sa quello che lui sta facendo in due anni e mezzo per noi. Se lo meritava, ha deciso Immobile". E sul valore del suo attaccante, capocannoniere della Serie A con 10 centri in risposta al rendimento più altalenante in maglia azzurra, Inzaghi non ha dubbi: "Sono tre anni che sta continuando a battere record: è un punto di riferimento per noi ed è titolare nella Nazionale. Poi è un generoso, spende tantissimo ed è un leader. I numeri parlano per lui e penso che tutti siano convinti da Immobile. E' un giocatore che non si smentisce mai e proprio per i suoi valori di intensità e velocità devo cercare di gestirlo nel migliore dei modi".

 

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