Figc: "Cassa integrazione per calciatori serie B e C con contratti sotto 50mila euro"

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Si è riunito il tavolo di lavoro permanente anticrisi Covid-19, convocato dal numero 1 della Figc Gravina con i presidenti di tutte le componenti. Si chiede anche il riconoscimento dello stato di crisi del settore calcistico per cause di forza maggiore

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Si è svolta in videoconferenza la riunione del tavolo di lavoro permanente anticrisi Covid-19 convocata dal presidente della Figc Gabriele Gravina con i presidenti della Lega di A Paolo Dal Pino, della Lega B Mauro Balata, della Lega Pro Francesco Ghirelli, della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, dell'Aic Damiano Tommasi, dell'Aiac Renzo Ulivieri e dell'Aia Marcello Nicchi. Figc e Leghe hanno inserito nel pacchetto di richieste al governo anche la possibilità di estendere la cassa integrazione ai calciatori della serie B e C con contratti sotto i 50 mila euro. Le altre misure ritenute più impellenti per affrontare la situazione prevedono anche il riconoscimento dello stato di crisi, la proroga delle concessioni degli impianti con la sospensione dei canoni, il differimento delle scadenze fiscali e contributive. In una seconda tranche di richieste, inoltre, è poi allo studio anche un "Fondo Salva Calcio" per il quale la Figc destinerà risorse destinate alla ripartenza dei club in crisi di liquidità.

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