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Juventus, Szczesny: "Ripresa difficile, siamo in crescita. Ora difendiamo anche meglio"

JUVENTUS

Il portiere bianconero a Juve Tv: "La svolta contro il Bologna, ora ogni partita sarà come una finale. Tornare a giocare dopo tre mesi? Molto strano, ma siamo sulla strada giusta". Poi spiega: "La difesa ora è molto più coperta, dai centrocampisti che danno una mano agli esterni che tornano"

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Le difficoltà della ripartenza, il ko in Coppa Italia ormai archiviato e la convincente vittoria del Dall'Ara come punto da cui ripartire. Dalla solidità difensiva della sua Juventus all'obiettivo campionato più Champions, Wojciech Szeczsny ha parlato così ai microfoni di Juve Tv all'indomani dello 0-2 in casa del Bologna.

 

Rispetto alla finale di Coppa, lunedì in campo si è vista un'altra Juventus.
La partita contro il Bologna è stata la migliore dopo il lungo stop. Si è vista una crescita dal punto di vista fisico ma anche mentalmente la squadra mi sembrava molto più lucida. Abbiamo segnato due gol, abbiamo creato altre occasioni da gol, c'è stato un miglioramento.

 

La squadra è tornata a segnare e continua non prendere gol: l'ultimo il 26 febbraio scorso contro il Lione.
Siamo migliorati tanto non solo nel reparto arretrato. La difesa ora è molto più coperta, dai centrocampisti che danno una mano agli esterni che tornano. Difendiamo più da squadra. Nelle ultime due partite non abbiamo subito tante palle gol: contro il Bologna l'unica è arrivata da un mio passaggio sbagliato. La strada è quella giusta.

 

Com'è stata questa ripartenza?
La situazione è molto particolare, non è facile riprendere a giocare ogni tre giorni dopo tutto questo tempo e senza amichevoli. Tutto questo è un po' strano, però piano piano stiamo crescendo e credo che molto presto arriveremo al nostro massimo.

 

Quali saranno le avversarie da temere in questo finale di stagione?
Mi aspetto un campionato molto difficile: la Lazio è molto forte, bisogna vedere quale sarà la loro condizione nelle prossime partite. L'Atalanta l'ho vista benissimo, l'Inter fisicamente sta molto bene. Quindi tutte le partite sono delle finali per noi: bisogna sacrificarsi e fare due mesi di vita sana per portare a casa i due trofei.