Parma-Napoli, Gattuso: "Osimhen è un giovane con la testa da quarantenne"

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L’allenatore ha analizzato il successo sugli emiliani sottolineando la prova del nuovo arrivato: "Osimhen ci ha dato profondità e vivacità. E' un ragazzo serio che non dimentica da dove viene: ha perso i genitori da bambino, è un ragazzo con la testa da adulto. Dal mio Napoli voglio anche equilibrio e protezione difensiva. Spero di non perdere Koulibaly"

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Il Napoli comincia col piede migliore, vincendo sul campo del Parma con le reti di Mertens e Insigne. Fondamentale, per il risultato finale, l’ingresso di Victor Osimhen: è questo il primo aspetto analizzato da Gennaro Gattuso al termine della gara. "Bisogna fare i complimenti alla squadra. Nel primo tempo abbiamo palleggiato ma abbiamo attaccato poco i difensori con e senza palla e si poteva fare meglio. Sapevamo che giocatore è Osimhen, avevamo preparato la partita con entrambi i moduli ma abbiamo preferito quello con cui abbiamo lavorato di più. Victor ci ha dato profondità e vivacità. I principi di gioco rimangono gli stessi, cambia come occuperemo gli spazi: avere due giocatori di qualità avanti alla difesa e quattro attaccanti vuol dire essere certi di saper palleggiare" ha spiegato nell’intervista rilasciata a Sky Sport. "La cosa che mi ha colpito da subito quando l'ho visto la prima volta tre mesi fa a casa mia – ha proseguito – è l'uomo. È un ragazzo che ha vissuto senza genitori perché sono venuti a mancare, ha valori e non ha dimenticato le sue origini. È giovane ma ha la mentalità di un adulto. So che rimarrà coi piedi per terra e continuerà a lavorare. È giovane, ha carisma, personalità ed è molto intelligente: è stato molto bravo ad integrarsi. Io poi sono un tipo vintage, antico, mi piace che si usino certi modi con i giocatori. A volte faccio fare qualche faccia brutta, ma pazienza".

Gattuso: "Mi dispiacerebbe perdere Koulibaly"

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Koulibaly è stato tra i migliori in campo: "Non avevo dubbi, è un campione tra i più forti al mondo nel suo ruolo. Mi ha sempre dato grande disponibilità e si allena sempre bene. Mi dispiacerebbe perderlo, sia per l'uomo che per il calciatore. Poi a un certo punto contano i numeri per una società e so che succederà qualcosa, ma sarei felice di tenerlo". Quindi, un pensiero sulla prestazione positiva di Lozano: "Ha giocato bene il primo tempo, non abbiamo riempito bene l'area sui suoi suggerimenti. È un giocatore vivo, dalle caratteristiche precise: deve giocare in campo aperto, non è il suo forte palleggiare. E potrà darci un grandissimo aiuto". In definitiva, si è visto un ottimo Napoli ma per Gattuso serve ancora qualcosa. "Non siamo ancora pronti, ci manca ancora intensità e su questo dobbiamo migliorare. Continuiamo a migliorare per giocare il calcio che vogliamo esprimere" ha concluso.

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