Serie A, cosa prevede il protocollo in caso di Covid in Italia e in Europa

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Il Genoa ha sospeso gli allenamenti in seguito alla positività di 14 tesserati e mercoledì ha previsto un nuovo giro di tamponi. La Lega di A deciderà su Genoa-Torino, per cui sembra inevitabile il rinvio. Ecco cosa succede in caso di focolaio nei principali campionati d'Europa (e non solo)

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Dopo la notizia dei 14 positivi nel Genoa (11 calciatori e 3 membri dello staff), il club ha sospeso gli allenamenti (come anche disposto dall'Asl) in attesa di nuovi tamponi a cui si sottoporranno i tesserati nella giornata di mercoledi. Attualmente questo resta l’unico provvedimento ufficiale, mentre si attende di capire cosa succederà alla gara in programma sabato 3 ottobre a Marassi tra Genoa e Torino.

Genoa-Torino verso il rinvio

L'ipotesi del rinvio sembra al momento la più probabile. Nel protocollo per la Serie A non esiste il rinvio automatico in base a un numero minimo di positivi, dunque deciderà la Lega. L’eventuale rinvio della gara non comporterebbe problemi di calendario perché sia Genoa che Torino non hanno in programma impegni internazionali. 

Il protocollo italiano

In questo momento, però, secondo il nostro regolamento si dovrebbe giocare ed ecco perché la Lega, attraverso un consiglio straordinario, sta cercando di normare questo vuoto legislativo. Perché il protocollo adottato dall'Italia, mediato da quello della Bundesliga prevede (almeno fino ad oggi) tamponi periodici nell’arco della settimana e soprattutto uno 48 ore prima della gara: chi risulta negativo può giocare). In caso di caso di positività, il giocatore si isola e passa sotto l’egida dell’Asl: 14 giorni di quarantena e doppio tampone prima di tornare nel "gruppo squadra" mentre per il resto della squadra tamponi ogni 24 ore per 14 giorni coi negativi che escono dal ritiro solo per andare a giocare. Non c'è invece una norma in caso di focolaio, come successo in queste ore al Genoa.

protocollo cpvid italia

In attesa di conoscere le determinazioni in merito a questa ‘vacatio’ del protocollo, negli altri maggiori campionati europei esistono norme che sanciscono i casi in cui una gara debba o non debba essere rinviata. Vediamo.

INGHILTERRA

I club, tranne nel caso in cui abbiano meno di 14 giocatori disponibili, compresi i ‘prof’ delle squadre under 21, devono giocare. In caso di rifiuto, una commissione indipendente valuta la sanzione da comminare: si parte dalla multa e si va fino alla decurtazione di punti in classifica. E’ notizia di ieri dei 10 calciatori positivi trovati in Premier, il più alto numero da quando le squadre hanno ripreso ad allenarsi

SPAGNA

In caso di contagi multipli all’interno di una squadra, il requisito minimo per giocare è avere a disposizione 13 giocatori, 5 dei quali nella rosa della prima squadra. Infatti, ogni club ha a disposizione una lista di 35 giocatori, 25 della prima squadra e 10 della ‘filial’. In caso di contagi estesi, il club può chiedere alla Lega il rinvio di una gara qualora non arrivasse a 13 giocatori disponibili. La Lega può confermare il rinvio una prima volta, ma nel caso in cui il club si ritrovasse nella medesima situazione una seconda volta, andrebbe incontro al 3-0 a tavolino.

GERMANIA

Diverso è il caso della Germania. Tutti i campionati sotto l’egida della DFB, la Federcalcio tedesca, sono sottoposti alle restrizioni delle autorità sanitarie locali che decidono in merito alla disputa o meno dei match in caso di situazioni particolarmente allarmanti.

FRANCIA

La Ligue 1 ha stilato un nuovo protocollo andato in vigore a inizio settembre. La nuova normativa prevede che si possa giocare qualora la squadra sia in grado di presentare 20 giocatori (incluso il portiere) negativi al tampone su una lista di 35 elementi registrata in Lega. Tanto è vero che il PSG ha comunque disputato il match d'esordio perso contro il Lens pur registrando sette giocatori positivi.

BRASILE

Diversa la situazione in Brasile dove nel Brasilerao, il campionato nazionale, non ci sono concessioni in merito al rinvio di una gara in caso di contagio esteso tra i giocatori di un club. E’ il caso della gara tra Flamengo e Palmeiras. Il Flamengo, dopo aver riscontrato la positività di 19 calciatori, aveva chiesto il rinvio della gara. Niente da fare, la squadra è scesa in campo imbottita di giovani. Per la cronaca, match contro il Palmeiras terminato in parità

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