Cagliari, Di Francesco resta. Giulini: "Credo in lui, abbiamo rinnovato il contratto"

CAGLIARI

Intervenuto a Sky Calcio Show, il presidente del Cagliari ha commentato la sconfitta a Marassi confermando la fiducia ad Eusebio Di Francesco. Anzi, c'è di più: "Abbiamo rinnovato il contratto in settimana per dargli più forza. Ha la squadra in mano, ora tutti devono dare qualcosa in più". Previsti altri affari sul mercato? "Preoccupiamoci di tornare a giocare a calcio, abbiamo i valori per tirarci fuori". DiFra: "Il rinnovo motivo d'orgoglio per me"

GENOA-CAGLIARI 1-0, GOL E HIGHLIGHTS

Nessun punto nel 2021, 6 sconfitte di fila e una vittoria che manca da 13 turni in Serie A. Momento estremamente complicato per il Cagliari, battuto 1-0 a Marassi dal Genoa e precipitato al terzultimo posto a pari punti col Torino. Numeri che non possono piacere a Tommaso Giulini, presidente del club: "Mi fanno arrabbiare, 14 punti nel girone d'andata non sono quello che ci aspettavamo. Fino alla sconfitta contro la Roma avevamo trovato un assetto, quando Rog è mancato per infortunio abbiamo fatto fatica. Duncan e Nainggolan stanno entrando nei meccanismi e in condizione. Non è stato semplice, poi è entrata la paura e il timore. C’è poca serenità sotto porta, la testa diventa pesante e tutto è più complicato". Il nuovo obiettivo del Cagliari? "Abbiamo un girone intero di ritorno per salvarci e questo è chiaramente è l’unica priorità della squadra. Tanti giocatori non sono abituati alla Serie A, ma sono sicuro che abbiamo i valori per tirarci fuori. Con sacrificio e lucidità dobbiamo tirarci fuori".

Giulini: "Contratto rinnovato a Di Francesco"

approfondimento

Il Genoa vince ancora: 1-0 e Cagliari terzultimo

Inevitabilmente il discorso si è spostato su Eusebio Di Francesco, allenatore in crisi di risultati ma dalla fiducia rinnovata. Anzi, c’è di più come ha rivelato lo stesso Giulini: "Gli abbiamo rinnovato il contratto in settimana per dargli più forza, per fargli capire quanto crediamo in lui. Purtroppo i punti non sono arrivati, ma l’allenatore ha la squadra in mano: dobbiamo dare tutti qualcosa in più a partire da Eusebio. Dobbiamo trasmetterci energia positiva, vedo troppe facce preoccupate e teste basse. La squadra dovrà uscire da questa sensazione". Un anno complicato a causa dal Covid, pure nel calcio: "Non ci ha aiutato neanche la fortuna, ma serve più ottimismo da parte di tutti. È stato un anno devastante: dall’arrivo del Covid questa squadra ha iniziato a sfaldarsi, come se ci fosse una depressione collettiva da Covid. Tanti di questi campioni, anche nazionali, rischiano di ritrovarsi a giocare in un’altra categoria. Quello che è certo è che resteranno qui in ogni caso". In chiusura un accenno al mercato: "Come società abbiamo fatto molto, non vorrei fare confusione e creare alibi tra mercato e allenatore. Dobbiamo ripulirci dalle scorie e preoccuparci di tornare a giocare a pallone. Il Genoa ha trovato grande solidità, a noi serve tempo per farlo ma proprio il tempo rischia di scadere se non ci muoviamo".

Di Francesco: "Voglio ricambiare la fiducia"

Non sono mancate anche le parole di Eusebio Di Francesco, entrato sul tema del rinnovo: "Vengono fatte considerazioni a 360 gradi, mi dispiace non aver ripagato questa fiducia con un risultato positivo. Per me è stato motivo d’orgoglio, sono stato valutato non per i risultati sul campo ma per impegno, serietà, professionalità e credo anche competenze". Sulla partita persa contro il Genoa: "La prestazione c’è stata dopo i primi 15 minuti di gioco, abbiamo creato tanto e non abbiamo fatto gol perché ora non gira. Dobbiamo essere bravi a cambiare questo trend. Peccato per il risultato ma conto di ricambiare la fiducia della società nei miei confronti". Una riflessione tattica sui suoi giocatori a partire da Nainggolan e Joao Pedro: "Dobbiamo ancora crescere, ma il 4-3-2-1 è il modulo migliore per mettere i singoli nelle condizioni ottimali. Duncan e Nandez funzionano a centrocampo come Marin, lo dimostra la qualità e la costruzione. Ovvio che oggi si parla di risultati e a livello psicologico sta mancando la lucidità. Sono aspetti psicologici del momento". Troppe tre punte di peso in rosa? "Avrei voluto due attaccanti, Pavoletti veniva da un’inattività lunga e l’ultima settimana ha avuto un problema alla schiena. Il troppo non fa mai bene, valuteremo se uno dei tre può andare sul mercato altrimenti dovrò gestirli tutti".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche

Fai login per ottenere il meglio subito.

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.