Salernitana, Ribery: "La salvezza è un'emozione, amo il calcio per questo"

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Il fantasista francese: "Per i primi cinque mesi è stato difficile, poi ci abbiamo creduto. Amo il calcio perchè non sai mai quello che può succedere". L'ex Bayern Monaco ha anche fatto una battuta sul suo futuro in granata. Il presidente Iervolino: "È l'impresa più entusiasmante che ho mai contribuito a realizzare". Sabatini: "In caso di retrocessione avrei lasciato. Spero che Nicola rimanga"

Dal famoso 7% alla salvezza: la Salernitana ha realizzato un'impresa, insperata fino a qualche settimana fa. Il pareggio del Cagliari a Venezia ha fatto esplodere la festa all'Arechi e tra le vie di Salerno. Un'altra notte pazza, celebrata anche da Frank Ribéry. Il francese, arrivato da svincolato a inizio stagione, ha dato il suo contributo per raggiungere la salvezza: "Una grande soddisfazione, è stato qualcosa di incredibile. All'inizio e per cinque mesi è stato molto difficile, forse tutti pensavano che a gennaio saremmo retrocessi in Serie B, poi però sono arrivati un nuovo presidente (Danilo Iervolino, ndr), un nuovo allenatore (Davide Nicola, ndr), un nuovo staff e il direttore Sabatini e ha fatto un lavoro incredibile, portando nuovi giocatori. Lo so che era difficile, ma ci abbiamo creduto. Tutte le partite sono state difficili ed è stata una battaglia, però poi quando abbiamo vinto tre partite di fila è stato più facile - ha aggiunto il fantasista francese - Io amo il calcio perché viviamo cose che non sappiamo mai come andranno. Ho vinto e perso finali, però giocare questo tipo di partite è diverso. Se penso alle ultime due partite che abbiamo fatto, contro il Cagliari e Empoli, potevamo vincere. Poi il Cagliari ha pareggiato a Venezia ed è stato un bene per noi". Infine una battuta sul futuro, scherzando con i giornalisti presenti: "Vuoi che rimango a Salerno? Allora rimango".

Iervolino: "Scritto una bellissima pagina di sport. Lo dedico alla mia famiglia"

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Il presidente della Salernitana, Danilo Iervolino, ha postato un messaggio sulla propria pagina Facebook, celebrando la salvezza raggiunta: "Grazie di cuore a tutti i tifosi della Salernitana, abbiamo scritto una bellissima pagina di sport. Possiamo ora svelare i nostri ingredienti: coraggio, passione, determinazione, furore agonistico, spirito di gruppo e tanto amore. Un grazie ai calciatori, al mister, al direttore, all’Ad ,ai vari manager e responsabili ma soprattutto ai tifosi che sono la gioia ed il vanto della Salernitana. È l'impresa più entusiasmante che ho mai contribuito a realizzare e per questo voglio dedicarla a mio Padre, mia Mamma e mio fratello Angelo che non sono più tra noi ma che sicuramente avranno fatto un gran tifo dall'alto e saranno stati felici ed orgogliosi di noi".

Sabatini: "In caso di retrocessione avrei lasciato"

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Come ammesso da Ribery, tanti meriti per la salvezza vanno a Walter Sabatini, che ha allestito la squadra nel mercato di gennaio. "La soddisfazione è grandissima. Ho sentito il boato della gente quando ha sentito il risultato di Venezia (pareggio contro il Cagliari, ndr) ed è stato veramente un momento di emozione forte - ha dichiarato il direttore sportivo granata - Ho avuto paura per un tempo intero e anche di più, ma mi sembra di edulcorare perchè ho avuto il terrore. Pensavo: 'finisce tutto, è una storia bellissima e finirà stasera'. In caso di retrocessione, avrei lasciato". Dal possibile addio agli scenari futuri: "Parlerò con il presidente, vediamo il suo stato d'animo e quale sarà la sua idea nei miei confronti. La mia disponibilità esiste". Ripartire sì, ma sempre da Davide Nicola: "L'importante è che rimanga, perché è un allenatore di incomparabile bravura e sentimento. Spero che si liberi in fretta di questa etichetta di 'allenatore per la salvezza'. Nicola può allenare qualsiasi squadra di qualsiasi livello".