Berhalter, CT Usa: "McKennie tornato alla Juventus non aveva né armadietto né posto auto"

le parole

Il CT degli USA è rimasto stupito dalla crescita del centrocampista bianconero: "Weston quando è tornato alla Juventus non aveva né armadietto né posto auto. La maggior parte dei calciatori avrebbe cambiato squadra, lui è rimasto per dimostrare che poteva farcela. È uno degli elementi migliori della squadra bianconera in questa stagione e uno dei migliori centrocampisti in Serie A"

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Weston McKennie è diventato un punto fermo nella Juventus di Massimiliano Allegri. Una crescita importante del centrocampista rientrato dal prestito al Leeds all'inizio della stagione in corso. I miglioramenti del classe '98, che sono sotto gli occhi di tutti, hanno colpito anche il CT della nazionale statunitense Gregg Berhalter. "Non possiamo che elogiare la sua crescita negli ultimi anni. Weston quando è tornato alla Juventus non aveva né l'armadietto né un posto auto. La maggior parte dei calciatori avrebbe detto: 'Ok, me ne vado, questo club non fa per me'. Lui invece è rimasto e ha dimostrato che poteva farcela". 

"È uno dei migliori centrocampisti in Serie A"

Berhalter ha proseguito: "Ha dimostrato di essere uno degli elementi migliori della Juventus in questa stagione e uno dei migliori centrocampisti in Serie A. Ha mostrato la sua mentalità, la sua crescita come persona e ha dimostrato che è in grado di superare queste difficoltà". Il CT della nazionale USA ha ovviamente convocato McKennie per la Final Four di CONCACAF Nations League: gli americani saranno impegnati venerdì 22 marzo a mezzanotte (orario italiano) nella semifinale contro la Giamaica.