Passaporto ematico, Acerbi: "Costruiamo una nuova cultura della prevenzione"
l'appelloFrancesco Acerbi, protagonista del calcio e testimonial della Fondazione Polito, lancia un appello per un maggiore coordinamento sul tema del Passaporto Ematico: "Laboratori e centri di medicina dello sport si uniscano alla Fondazione Polito per costruire una nuova cultura della prevenzione". L'obiettivo è promuovere il monitoraggio dello stato di salute degli sportivi e favorire controlli periodici che possano individuare tempestivamente eventuali segnali o anomalie
Un campione del calcio per una nuova cultura della prevenzione nella pratica sportiva. Francesco Acerbi, da anni protagonista sui campi italiani e internazionali e testimonial del Passaporto Ematico, lancia un appello ai laboratori di analisi e ai centri di medicina dello sport affinché scelgano di affiliarsi alla Fondazione Polito, contribuendo concretamente alla diffusione di una nuova cultura della prevenzione. “Uniamo le competenze, le strutture e le professionalità per trasformare la prevenzione in una concreta opportunità di tutela della vita e della salute di chi pratica sport”. Il Passaporto Ematico è uno strumento di grande valore per promuovere il monitoraggio dello stato di salute degli sportivi e per favorire controlli periodici che possano individuare tempestivamente eventuali segnali o anomalie che meritano un approfondimento medico. Aderendo alla rete di Fondazione Polito, laboratori di analisi e centri di medicina dello sport renderanno il sistema sempre più capillare, responsabile e vicino agli atleti. “La prevenzione deve diventare una priorità assoluta nel mondo dello sport, a ogni livello: dai giovani agli amatori fino agli atleti professionisti” è l’appello di Francesco Acerbi.